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L'interrogazione di Di Marco: "Per la provinciale Melegnano - Binasco si usino fondi del PNRR"

"Utilizzare queste risorse significherebbe, inoltre, tutelare il territorio con l’eliminazione definitiva dell’idea della costruzione di un’alternativa autostradale".

L'interrogazione di Di Marco: "Per la provinciale Melegnano - Binasco si usino fondi del PNRR"
Politica Sud Milano, 04 Marzo 2022 ore 11:58

L'interrogazione di Di Marco: "Per la provinciale Melegnano - Binasco si usino fondi del PNRR". "Utilizzare queste risorse significherebbe, inoltre, tutelare il territorio con l’eliminazione definitiva dell’idea della costruzione di un’alternativa autostradale".

L'interrogazione di Di Marco: "Per la provinciale Melegnano - Binasco si usino fondi del PNRR"

MELEGNANO - Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Lombardia, Nicola Di Marco, ha depositato un’interrogazione alla Giunta per chiedere aggiornamenti sul futuro della Strada Provinciale 40 e affinché si valuti l’utilizzo dei fondi del PNRR per una sua riqualificazione e potenziamento.

La giunzione tra A1 e A7

Questa strada che unisce l’autostrada A1 e la A7, da Melegnano a Binasco - come ricorda Di Marco - subisce da anni gravi problemi di traffico. Una difficoltà dovuta anche agli scarsi interventi di ammodernamento di cui ha sofferto una infrastruttura che rappresenta una delle arterie principali della provincia di Milano.

L'interrogazione del consigliere regionale Di Marco

“Ho presentato un’ulteriore interrogazione, a seguito di quella depositata lo scorso anno, per capire come si sta muovendo Regione sulla vicenda” dichiara Di Marco. “Pensiamo – continua il consigliere - che parte dei fondi del PNRR, ottenuti dal governo Conte 2, possano essere chiesti dalle Istituzioni locali per promuovere iniziative utili per miglioramento di questa strada provinciale. Utilizzare queste risorse significherebbe, inoltre, tutelare il territorio con l’eliminazione definitiva dell’idea della costruzione di un’alternativa autostradale".

L'incubo di una nuova autostrada in mezzo al Parco Agricolo

"Infatti, nel 2018 Regione ha chiesto la redazione di documento di fattibilità per il miglioramento della viabilità dell’area, concluso e consegnato nel novembre 2020. Questo studio ipotizzava tre scenari progettuali: due per il potenziamento della viabilità oggi presente in grado di apportare miglioramenti in tempi non lunghissimi, mentre uno per la costruzione di una vera e propria nuova autostrada a Sud della Binasca, con tanto di caselli a pagamento, che come M5S abbiamo contestato immediatamente insieme a molti sindaci della zona.

Nella risposta all’ultima interrogazione però, l’Assessore Terzi rispondeva in modo sommario e impreciso, senza prendere posizione in merito alla richiesta di scartare l’ipotesi autostradale. Una nuova autostrada significherebbe tornare a parlare della prima parte della Toem (Tangenziale Ovest esterna), progetto già bocciato e messo da parte in quanto assolutamente incompatibile con le esigenze dei territori del Parco Agricolo Sud Milano.

In questi anni abbiamo potuto osservare gli esempi fallimentari di TEEM e BREBEMI, creati dal centrodestra lombardo, che hanno consumato il nostro suolo e non hanno generato un miglioramento sulla qualità della vita dei lombardi. Il traffico, infatti, non è mai migliorato in quanto si parla di strade molto costose e di conseguenza poco frequentate. Non vorremmo che anche la Sp40 ed il sud Milano possano andare incontro a questo futuro, considerando che una riqualificazione sarebbe possibile proprio provando ad utilizzare i fondi del PNRR”.