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Il comunicato

La mozione del Parco Sud contro la Regione: no ad un'autostrada al posto della Binaschina

Mozione promossa dal Sindaco Festa, insieme al Sindaco di Carpiano Branca e ad Aquilani, votata all’unanimità da sindaci, amministratori di tutte le forze politiche.

La mozione del Parco Sud contro la Regione: no ad un'autostrada al posto della Binaschina
Attualità Rozzano, 27 Maggio 2021 ore 12:37

La mozione del Parco Sud contro la Regione: no ad un'autostrada al posto della Binaschina.

La mozione del Parco Sud contro la Regione: no ad un'autostrada al posto della Binaschina

PIEVE EMANUELE - L'ultimo consiglio direttivo del Parco Agricolo Sud, tenutosi il 20 maggio scorso, si è occupato, tra le altre, di una questione spinosa.

Mozione promossa dal Sindaco Festa, insieme al Sindaco di Carpiano Branca e ad Aquilani

Il Sindaco Paolo Festa, insieme al Sindaco di Carpiano Paolo Branca e a Renato Aquilani, Rappresentante delle Associazioni degli Ambientalisti, ha promosso una mozione votata all’unanimità da sindaci e amministratori di tutte le forze politiche, nonché dai rappresentati delle associazioni ambientaliste e agricole contro le soluzioni presentate da Regione Lombardia per la riqualificazione della SP 40, la strada che collega l’autostrada A1 e la A7 da Melegnano a Binasco - la cosiddetta Binaschina, che si snoda nel cuore del Parco.

Le tre proposte per migliorare le condizioni del traffico

Le condizioni del traffico su questa strada continuano a peggiorare, gravando sempre più sulle altre arterie della zona. Tre le proposte, un allargamento delle attuali due corsie, oppure una per senso di marcia, la realizzazione di una superstrada a 4 corsie con svincoli e sovrappassi; la terza ipotesi si spinge fino alla realizzazione di un’autostrada che costeggia sostanzialmente il confine con la provincia di Pavia, per un consumo di circa 77 ettari di suolo.

Bocciate la seconda e la terza ipotesi

Nella mozione la seconda e la terza ipotesi di potenziamento sono ritenute incompatibili con l’esistenza stessa del Parco, in aperta e insanabile contraddizione sia con gli impegni che ogni istituzione ai diversi livelli ha preso per contrastare il cambiamento climatico in atto, sia con gli obiettivi europei di abbassamento delle emissioni e transizione verso un’economia climaticamente neutra.

La mozione propone come soluzione il raddoppio delle carreggiate

La mozione propone di percorrere invece la prima soluzione, spingendo però verso un nuovo approfondimento tecnico, che possa portare ad una proposta rivista e migliorata: il raddoppio delle carreggiate dove il traffico è maggiore e lo spazio lo permette, mantenendo il più possibile le intersezioni a raso attraverso l’utilizzo delle rotatorie, evitando il più possibile cavalcavia e qualsiasi opera ad alto impatto paesaggistico ed ambientale.

Si chiede anche una pista ciclabile parallela

Nella mozione si chiede anche che qualsiasi sia la soluzione prescelta, si realizzi anche una pista ciclabile parallela che colleghi tra loro i comuni interessati, nonché alle stazioni e fermate ferroviarie del territorio.

La dichiarazione del sindaco Festa

Il Sindaco Festa dichiara: "Da tempo i comuni interessati, insieme alla Città Metropolitana di Milano, avevano aperto dei tavoli di confronto per la questione della SP 40 e la nostra voce è sempre stata una sola: non lasceremo devastare il verde dei nostri territori all'ennesima strada - magari anche a pagamento - che deformi il paesaggio e impatti sull'ambiente. Un problema complesso come quello della SP40 non può essere risolto con una colata di cemento e un casello autostradale e noi ci batteremo nelle sedi opportune per impedire che questo avvenga."