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La sentenza del gup di Milano

Cercò di gettare nel vuoto i figli, per il giudice il padre “ha minimizzato il gravissimo gesto”

L’uomo, nella notte tra il 9 e il 10 giugno dello scorso anno, si era barricato in casa, poi aveva iniziato a lanciare oggetti dal balcone.

Cercò di gettare nel vuoto i figli, per il giudice il padre “ha minimizzato il gravissimo gesto”
Cronaca Rozzano, 19 Aprile 2021 ore 13:22

Cercò di gettare nel vuoto i figli, per il giudice il padre “ha minimizzato il gravissimo gesto”.

Cercò di gettare nel vuoto i figli, per il giudice il padre “ha minimizzato il gravissimo gesto”

ROZZANO – “L’imputato non ha mai ammesso le proprie responsabilità, cercando anzi di minimizzare il disvalore delle condotte tenute”.

Il gup: Non ha mai ammesso le proprie responsabilità

Così ha scritto il gup di Milano Anna Magelli nelle motivazioni che hanno portato alla condanna a sei anni in abbreviato per Alessandro A., l’ex postino di Rozzano, 43enne, che ha cercato di far cadere nel vuoto i figli di 5, 6 e 8 anni, facendoli oscillare pericolosamente dal balcone del palazzo.

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Nessuna attenuante per l’uomo

“Eccezionale gravità del fatto di reato”; ha sottolineato il gup di Milano che non ha concesso le attenuanti generiche per l’uomo. Il giudice ha inoltre evidenziato che “dopo aver esercitato un’evidente pressione psicologica sui tre bambini affinché assecondassero le sue azioni, lo stesso ha lasciato che i minori assumessero farmaci e stupefacenti, atti a impedire qualunque forma di libertà o di ribellione degli stessi”.

“Ha lasciato che i minori assumessero farmaci e stupefacenti”

Il pm Ilaria Perinu aveva chiesto una condanna a quattro anni di carcere per sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale, ma per il gup c’è anche da valutare l’aspetto della somministrazione forzata di droga ai bambini. L’uomo, nella notte tra il 9 e il 10 giugno dello scorso anno, si era barricato in casa, poi aveva iniziato a lanciare oggetti dal balcone, in direzione dei pompieri e dei carabinieri.

L’intervento del sindaco nella tragica serata

Solo l’intervento del sindaco Gianni Ferretti aveva consentito un attimo di distrazione che si è rivelato fondamentale per l’irruzione dei carabinieri in casa che hanno così potuto mettere in salvo i bambini.

Temeva che i figli fossero mandati in comunità

L’ex postino aveva reso dichiarazioni spontanee, affermando di vivere in uno stato di esasperazione da quando il Tribunale di Pavia aveva emesso un provvedimento per affidare i figli in comunità.