Cronaca
Decisione attesa nei prossimi giorni

Molesta 15enne al cimitero, il custode si difende: "Mai toccata, era svenuta e l'ho sostenuta"

Davanti alla Sezione misure di prevenzione il 63enne arrestato dopo un'indagine della Polizia locale ha continuato a difendersi professandosi innocente.

Molesta 15enne al cimitero, il custode si difende: "Mai toccata, era svenuta e l'ho sostenuta"
Cronaca Buccinasco, 23 Marzo 2021 ore 15:32

Molesta 15enne al cimitero, il custode si difende: "Mai toccata, era svenuta e l'ho sostenuta".

Molesta 15enne al cimitero, il custode si difende: "Mai toccata, era svenuta e l'ho sostenuta"

BUCCINASCO – “Sono un uomo d’onore, ho dei codici che non potrei mai violare, non avrei mai fatto una cosa del genere. Sono distrutto, ma non l’ho mai toccata”.

Il 63enne arrestato continua a professarsi innocente

Il 63enne di Buccinasco ha continuato a difendersi, anche davanti alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano. Ha ribadito che non è responsabile degli abusi perpetrati su una ragazzina di 15 anni, molestata al cimitero, dove svolgeva il lavoro di custode.

Il pm ha chiesto per lui la sorveglianza speciale per due anni

Lei, la ragazza, andava a trovare la mamma morta da poco e il custode l’ha avvicinata, “approfittando del suo stato psicologico”, ha sottolineato il pm che ha chiesto l’applicazione della sorveglianza speciale per due anni e l’ingiunzione trattamentale per obbligarlo a sottoporsi a un percorso di gestione delle emozioni”.

Un uomo “pericoloso”, secondo il pm

Un uomo “pericoloso”, secondo il pm, perché si è “reso responsabile di reati gravi nei confronti di una ragazzina già particolarmente prostrata dalle vicende della sua vita”. Il gup Sofia Fioretta aveva già ascoltato la difesa dell’uomo, basata su “codici d’onore”, e aveva deciso per la condanna in abbreviato a 4 anni e 2 mesi.

Il giudice ha inoltre applicato la misura di sicurezza, per due anni, del divieto di avvicinamento a luoghi frequentati da minori e non ha concesso le attenuanti generiche per i precedenti che pesano sull’uomo, condannato in definitiva a 17 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso e tentato omicidio (pena che aveva finito di scontare nel 2006 in Sicilia, dove viveva).

Le indagini della Polizia locale di Buccinasco

Erano state le indagini della Polizia locale guidata dal comandante Gianluca Sivieri a incastrare l’uomo. Dopo aver ascoltato la testimonianza della ragazza che aveva raccontato gli abusi, gli uomini del comando di Buccinasco sono riusciti a chiudere le indagini in pochi giorni, portando all’arresto dell’uomo.

La Sezione misure di prevenzione deciderà nei prossimi giorni

“Aveva perso i sensi, l’ho afferrata per sostenerla, poi non so cosa è successo, ma non l’ho toccata”, ha ripetuto il 63enne. A suo carico, tuttavia, gli agenti avevano raccolto diversi elementi. La Sezione misure di prevenzione, presieduta da Fabio Roia, deciderà nei prossimi giorni.