Cronaca
il caso

I ragazzi di PizzAut regalano pizze al centro vaccinale: insultati dai No vax

Il creatore del progetto Nico Acampora: "Alcuni si sono scatenati nei commenti su PizzAut. Sono diventato un delinquente, un venduto, un servo, una m..a”.

I ragazzi di PizzAut regalano pizze al centro vaccinale: insultati dai No vax
Cronaca Naviglio grande, 08 Gennaio 2022 ore 11:05

I ragazzi di PizzAut regalano pizze al centro vaccinale: insultati dai No vax.

I ragazzi di PizzAut regalano pizze al centro vaccinale: insultati dai No vax

MILANO – Insulti al creatore del progetto sociale PizzAut e ai ragazzi che partecipano alle attività di inclusione. Lo riportano i nostri colleghi di Prima Milano.

Le parole di Nico Acampora

“L'Italia è un Paese strano, dove bisogna per forza odiare qualcuno, dove per sostenere le proprie idee si deve cercare un nemico da abbattere – ha scritto sui social Nico Acampora –. Per questo motivo, probabilmente, sono diventato oggetto di interesse di alcuni cosiddetti no vax. Alcuni di loro, non tutti fortunatamente, solo una piccola parte aggressiva e ignorante, si è scatenata nei commenti su di me e su PizzAut. Sono diventato un delinquente, un venduto, un servo, una m..a”.

La visita al Centro vaccinale

Tutto questo perché “siamo stati, con i ragazzi di PizzAut, al Centro vaccinale di Monza, abbiamo fatto le pizze per medici e infermieri per sostenere la campagna vaccinale”, racconta Nino. E prosegue: “Devo dirvi, cari odiatori da tastiera, che sono disponibile a confrontarmi con voi in qualsiasi momento, che sono disponibile a parlare di diritti e di doveri, che posso dialogare sui contenuti, sulle contraddizioni, che posso capire il timore di una compressione di diritti democratici, che sono disponibile ad accogliere qualsiasi vostra critica e anche tutte le vostre offese personali, ma non posso in nessun modo accogliere le offese ai ragazzi di PizzAut, loro non lo meritano”.

L'invito: "Un vaccino dal virus dell'odio"

Infine, l'invito: “Devo essere sincero, il vostro eccesso di livore mi spaventa ma non mi turba – si rivolge agli aggressori digitali –, sono disponibile a offrire una pizza anche a voi, all'aperto con il nostro truck food e rispettando le norme. Sono sicuro che la pizza più buona della Galassia conosciuta vi vaccinerebbe almeno dal virus dell'odio”.

3 foto Sfoglia la gallery