Comitato Milano Sud Ovest Antifascista

Oltre 330 firme per dire no all'apertura della sede di Lealtà e Azione a Gaggiano

Il primo impegno per il neo costituito comitato Milano Sud Ovest Antifascista è una raccolta firme (su change.org) per dire no all’apertura della sede di Lealtà e Azione a Gaggiano.

Oltre 330 firme per dire no all'apertura della sede di Lealtà e Azione a Gaggiano
Politica Trezzano, 26 Luglio 2021 ore 11:06

Oltre 330 firme per dire no all'apertura della sede di Lealtà e Azione a Gaggiano.

Oltre 330 firme per dire no all'apertura della sede di Lealtà e Azione a Gaggiano

GAGGIANO – Una rete fatta da associazioni, movimenti e semplici cittadini. È nato Milano Sud Ovest Antifascista, il comitato con l’obiettivo di promuovere “i valori dell’antifascismo: pluralismo, democrazia, parità di genere, antirazzismo.

Il comitato Milano Sud Ovest Antifascista ha lanciato una raccolta firme su change.org

Siamo convinti che i nostalgici di tempi drammatici, del fascismo e del nazismo, siano nemici giurati della nostra società”, dicono dal comitato nato da pochi giorni. Il primo impegno per il gruppo è una raccolta firme (su change.org) per dire no “all’apertura della sede di Lealtà e Azione a Gaggiano. Un attacco al nostro territorio”, sottolineano i promotori della petizione (Associazione Futura, Le Voci del Naviglio, Rossa e Solidale, Collettivo Controvento, Prc Corsichese, Osservatorio Democratico sulle nuove destre).

Il link per firmare la petizione

https://www.change.org/p/prefetto-di-milano-petizione-popolare-per-chiudere-la-sede-di-lealta-azione-a-gaggiano-809b4af2-a517-4263-ada9-3d021bd59a4d?recruiter=59454804&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_petition&utm_term=share_petition&recruited_by_id=77e6ba10-e679-0130-b5df-38ac6f16d25f&utm_content=fht-30037161-it-it%3A2

Polemiche e contestazioni

L’annunciata apertura della sede del gruppo di destra aveva già sollevato polemiche e indignazione. A fermarle ci aveva pensato l’emergenza sanitaria, perché con il covid l’apertura della sede era stata rimandata. Ora c’è una data: 5 settembre.

La petizione in pochi giorni ha già raggiunto oltre 330 firme

“L’ennesima penetrazione sul territorio dimostra come i neofascisti stiano cercando di radicarsi, non possiamo e non dobbiamo permetterglielo – ancora gli organizzatori –. Saremo presenti, come sempre, nelle strade e nelle piazze per denunciare tali provocazioni, augurandoci che tutti gli antifascisti della zona e tutti coloro che hanno a cuore la democrazia e la storia di libertà del nostro Paese siano con noi”. La petizione in pochi giorni ha raggiunto oltre 330 firme.