Politica
tensione alle stelle

No alla sede di Lealtà e Azione a Gaggiano, raccolta firme di Rossa e Solidale Corsico

Anche Rossa Solidale Corsico ha raccolto l’appello a manifestare contro la contestata apertura e ha avviato una raccolta firme da presentare al Prefetto.

No alla sede di Lealtà e Azione a Gaggiano, raccolta firme di Rossa e Solidale Corsico
Politica Trezzano, 12 Luglio 2021 ore 13:10

No alla sede di Lealtà e Azione a Gaggiano, raccolta firme di Rossa e Solidale Corsico.

No alla sede di Lealtà e Azione a Gaggiano, raccolta firme di Rossa e Solidale Corsico

GAGGIANO – L’appoggio ad Anpi Gaggiano che, nei giorni scorsi, aveva espresso “indignazione e sconcerto nell’apprendere che il 5 settembre il gruppo di estrema destra Lealtà e Azione aprirà una propria sede in via Matteotti”, è arrivato da più fronti.

La condivisione della battaglia di Anpi Gaggiano arriva da Corsico

Anche Rossa Solidale Corsico ha raccolto l’appello a manifestare contro la contestata apertura e ha avviato una raccolta firme “di tutti i democratici e le democratiche della città metropolitana di Milano per far arrivare la voce dell’antifascismo al Prefetto e per, in caso di necessità, organizzare insieme una manifestazione per ribadire l'importanza dei valori dell'antifascismo – scrivono dal gruppo –.

Per una società pluralista e aperta

Per noi la società deve essere pluralista e ci deve essere spazio per tutti: meno per chi ha nostalgia di quei regimi che hanno condannato a morte ebrei, omosessuali, lavoratori organizzati e italiani nemici della dittatura. Per noi i nostalgici del regime fascista e della repubblica di Salò non devono avere spazi.

Chiediamo quindi al Prefetto di intervenire per evitare l’apertura della sede di Lealtà e Azione a Gaggiano. Chi non vuole che Lealtà Azione apra una sezione a Gaggiano può scrivere alla mail a rossaesolidalecorsico@gmail.com. Raccogliamo le adesioni dei singoli, dei partiti e delle associazioni”.

L'appello di Anpi Gaggiano

L’apertura della sede gaggianese era stata annunciata già lo scorso anno, poi bloccata a causa del covid. Ora di nuovo polemiche e contestazioni “contro questo sfregio – sottolineano da Anpi Gaggiano –. Il tentativo di riscostruire ideali deliranti e criminali non deve trovare spazio nel nostro territorio e in nessun altro luogo, per questo deve essere contrastato e emarginato.

Anpi Gaggiano sarà sempre in prima fila nel contrastare e combattere, con tutti i mezzi costituzionali e democratici, qualsiasi forma di discriminazione e qualunque tentativo di far risorgere, in ogni sua forma, fascismo e nazismo. Valuteremo iniziative di informazione e contrasto”.