Vandalismo all’Istituto Calvino: locali subito ripristinati. Oggi lezioni al via

Danni per 8mila euro nell'edificio scolastico: determinante l'intervento tempestivo di un'azienda locale. Gli studenti prendono le distanze, Carabinieri al lavoro per identificare i responsabili

Vandalismo all’Istituto Calvino: locali subito ripristinati. Oggi lezioni al via

C’è voluto uno sforzo congiunto e la generosità del tessuto imprenditoriale locale, ma l’emergenza all’Istituto Calvino di Rozzano è già rientrata.

Vandali all’Istituto Calvino: lunedì lezioni al via

ROZZANO – A seguito degli atti vandalici che nella mattinata di venerdì 16 ottobre avevano colpito una parte dell’edificio scolastico, le aree danneggiate sono state completamente ripristinate e igienizzate. Lunedì mattina le lezioni riprenderanno in piena regolarità.

I danni, localizzati in una porzione circoscritta della struttura, ammontano complessivamente a circa 8.000 euro. La svolta decisiva per evitare l’interruzione della didattica è arrivata grazie all’intervento tempestivo di un’azienda del territorio, la M.R. Servizi di M.R.S., che si è messa subito a disposizione per effettuare i lavori di ripristino a tempo di record.

Il ringraziamento delle istituzioni

Il sindaco di Rozzano, Mattia Ferretti, ha espresso profonda gratitudine a chi si è attivato nelle ore successive all’episodio:

“Desidero ringraziare sentitamente il titolare della ditta che si è messa a disposizione per consentire il rapido ripristino dei locali, dimostrando concretamente vicinanza alla nostra comunità. Un ringraziamento va anche alla dirigente scolastica, che si è attivata prontamente per limitare i danni e affrontare la situazione. La collaborazione tra istituzioni, scuola e realtà locali è fondamentale per tutelare i nostri ragazzi e gli spazi in cui crescono e si formano”.

Gli studenti prendono le distanze

Sulla vicenda si è espressa anche l’assessore alla pubblica istruzione, Maria Cristina Perretta, ponendo l’accento sulla risposta del collettivo studentesco, che ha preso nettamente le distanze dall’accaduto:

“È importante che gli studenti si siano dissociati da comportamenti che danneggiano la scuola, un bene comune che appartiene all’intera comunità scolastica. Il rispetto degli ambienti e degli spazi educativi è una responsabilità condivisa, indispensabile per garantire a tutti un luogo sicuro e accogliente”.

La dirigenza scolastica e le indagini in corso

Un messaggio di determinazione e comunità giunge anche dalla dirigente scolastica dell’istituto, Maria Paola Minetti:

“La nostra scuola è da sempre impegnata nella prevenzione del bullismo e nell’educazione alla legalità, oltre che nella costruzione di un ambiente di apprendimento che consenta ai ragazzi di esprimere le loro potenzialità e le loro idee. Ringrazio il personale docente e ATA per l’instancabile impegno, le Forze dell’ordine, la Città metropolitana, il Comune di Rozzano, l’USR e l’UST per il supporto”.

Nel frattempo, proseguono a ritmo serrato le indagini dei Carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e identificare i responsabili del gesto, con l’obiettivo di accertare tutte le responsabilità individuali.