Saranno gli accertamenti della Polizia locale a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente mortale avvenuto ieri pomeriggio tra viale Lunigiana e viale Marche, a Milano. Gli investigatori dovranno verificare eventuali responsabilità, ricostruire traiettorie e velocità dei mezzi coinvolti e stabilire se vi siano concause nel sinistro.
Moto contro auto in svolta sulla rampa di viale Marche: muore un giovane centauro
MILAN0 – Intanto, il bilancio delle vittime sulle strade milanesi continua ad aggravarsi: quello di ieri è il quindicesimo decesso dall’inizio del 2026. Solo poche ore prima era morta anche Alfonsa Curiale, investita mentre attraversava sulle strisce pedonali.
Lo schianto in viale Marche
La nuova tragedia si è consumata alle 17.40 di giovedì 21 maggio, quando ha perso la vita Lorenzo Valentini, 27 anni, originario di Bollate e residente a Novate Milanese. Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava percorrendo in sella a una Yamaha Tracer bianca viale Lunigiana in direzione Maciachini, dietro un’Audi condotta da un uomo di 51 anni.
Il contatto con l’auto in svolta, poi lo schianto contro un palo
L’impatto è avvenuto all’altezza della rampa che collega viale Marche a piazza Carbonari. In base agli elementi raccolti finora, il conducente dell’auto avrebbe svoltato verso destra senza accorgersi dell’arrivo della moto. Il contatto con uno degli specchietti della vettura avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo al motociclista.
La Yamaha sarebbe poi finita contro un cartello stradale prima di schiantarsi violentemente contro un palo dell’illuminazione pubblica, spezzandosi in due per la forza dell’urto.
La corsa in ospedale
All’arrivo dei soccorritori di Areu, per il 27enne non c’era ormai più nulla da fare. Il conducente dell’Audi, rimasto quasi illeso, è stato trasportato in codice verde all’ospedale Ospedale Niguarda per alcuni accertamenti.
L’uomo potrebbe ora essere iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale, atto necessario per consentire gli approfondimenti investigativi, compresa l’autopsia sul corpo della vittima. Fondamentali per chiarire ogni dettaglio saranno le testimonianze raccolte e le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.