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Seconda vittima per Coronavirus in Italia: è una donna del Lodigiano. In Lombardia 39 casi accertati

La donna deceduta è risultata positiva al tampone per il virus, ma le cause del decesso sono da chiarire.

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Seconda vittima per Coronavirus in Italia: è una donna del Lodigiano. In Lombardia 39 casi accertati.

Seconda vittima per Coronavirus in Italia: è una donna del Lodigiano. In Lombardia 39 casi accertati

In Veneto è morto uno dei due pazienti ricoverati nel Padovano, il primo in Italia, ma c’è anche un nuovo caso vicino a Venezia. In Lombardia ai 16 casi identificati ieri, se ne sono aggiunti altri 11, ed altri ancora nel pomeriggio: la conta ora è salita a 39. I nuovi casi da Covid-19 sembrerebbero tutti del Lodigiano, almeno un contagiato però è stato individuato nella provincia di Cremona.

GUARDA QUI LA CONFERENZA STAMPA DI REGIONE LOMBARDI DI SABATO 22 ORE 14,30

Seconda vittima del Coronavirus in Italia

Ma c’è anche la prima vittima lombarda: si tratta di una donna del Lodigiano, presumibilmente collegata ai casi con epicentro a Codogno.

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Gli otto divieti imposti da Regione e Ministero

Tutto è partito ieri dal 38enne ricoverato insieme alla moglie incinta e all’amico. Ben 10 paesi sono tuttora isolati con la richiesta ai cittadini di rimanere a casa.

  1. Codogno 
  2. Casalpusterlengo 
  3. Maleo 
  4. Fombio
  5. Somaglia 
  6. Castiglione d’Adda 
  7. Bertonico
  8. Castelgerundo  
  9. Terranova dei Passerini
  10. San Fiorano

Chiusi locali e barChiuse scuole e nidi. Ecco cosa dice l’ordinanza di Regione Lombardia e Ministero della Salute:

  1. Sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura, comprese le cerimonie religiose;
  2. Sospensione di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n.146, fatto salvo quanto disposto nei punti successivi;
  3. Sospensione delle attività lavorative per le imprese dei comuni sopraindicati, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali tra cui la zootecnia, e di quelle che possono essere svolte al proprio domicilio (quali, ad esempio, quelle svolte in telelavoro);
  4. Sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti nei comuni sopraindicati, anche al di fuori dell’area indicata, ad esclusione di quelli che operano nei servizi essenziali;
  5. Sospensione della partecipazione ad attività ludiche e sportive per i cittadini residenti nei predetti comuni indipendentemente dal luogo di svolgimento della manifestazione;
  6. Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nei comuni sopraindicati;
  7. Sospensione della frequenza delle attività scolastiche e dei servizi educativi da parte della popolazione residente nei comuni sopracitati, con l’esclusione della frequenza dei corsi telematici universitari;
  8. Interdizione delle fermate dei mezzi pubblici nei Comuni sopra indicati.

Intanto sono state fornite alcune indicazioni per prevenire il contagio da Coronavirus, clicca qui per leggere.

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