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Ritorno a Buccinasco di Papalia, il sindaco: “Ora chieda scusa alla città”

"Non si è mai pentito e non ha mai chiesto scusa a una città e a un territorio profondamente feriti".

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Ritorno a Buccinasco di Papalia, il sindaco: “Ora chieda scusa alla città”.

Ritorno a Buccinasco di Papalia, il sindaco: “Ora chieda scusa alla città”

BUCCINASCO – “Rocco Papalia è tornato a Buccinasco. Per noi non è una buona notizia”. Queste le parole del sindaco di Buccinasco Rino Pruiti apprendendo del ritorno a casa di colui che a lungo è stato considerato un boss della ‘ndrangheta e ha scontato fino al 2017 ventisei anni in carcere per reati di associazione a delinquere, droga, armi, sequestri, omicidio.

Il sindaco Pruiti

“Papalia – continua il primo cittadino di Buccinasco – è tornato ad abitare nella stessa palazzina di via Nearco dove lo Stato ha confiscato alla sua famiglia due appartamenti, box e una taverna che abbiamo destinato da anni a un progetto per minori. I nostri ragazzi e Papalia torneranno a essere vicini di casa, separati da un solo cancello. Pur rispettando le sentenze e il lavoro della magistratura inquirente e giudicante, da sindaco e da cittadino guardo a questo ritorno con grande preoccupazione per molte ragioni”.

“Non ha mai chiesto scusa alla città”

“Fra tutte: Papalia non si è mai pentito e non ha mai chiesto scusa a una città e a un territorio profondamente feriti dalla presenza della mafia. Penso con dolore anche ai parenti delle vittime, ricordo su tutti il giovane Augusto Rancilio rapito nel 1978 a Cesano Boscone, a due passi da noi, e mai tornato a casa”.

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