l'appello

Morta investita da una moto a Corsico, l'appello: "Chi ha visto parli, aiutateci"

Le indagini sono più complicate a causa dello spostamento dello scooter e della bici su cui viaggiava la 44enne di Corsico da parte degli amici dei due ragazzi in moto.

Morta investita da una moto a Corsico, l'appello: "Chi ha visto parli, aiutateci"
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Morta investita da una moto a Corsico, l'appello: "Chi ha visto parli, aiutateci".

Morta investita da una moto a Corsico, l'appello: "Chi ha visto parli, aiutateci"

CORSICO – È il momento del cordoglio ma anche della ricerca di verità, di testimonianze, di particolari che possano aiutare gli agenti della polizia locale a ricostruire ogni dettaglio del terribile incidente in cui ha perso la vita Daria Sedun, investita da una moto guidata da un 21enne.

Indagini complicate dopo lo spostamento dei mezzi coinvolti

Le indagini degli uomini guidati dal comandante Mario Coppola e coordinati dal commissario capo Luciano Mariani sono state rese difficili da un particolare inquietante: gli amici dei due ragazzi in sella alla moto hanno cercato di spostare lo scooter e la bici su cui viaggiava la 44enne di Corsico. Un modo per depistare le ricostruzioni, rese a questo punto più complesse.

L'appello della Polizia Locale ripresa anche dal parroco della Parrocchia Sant’Antonio

Per provare ad aiutare gli agenti, anche il parroco della Parrocchia Sant’Antonio (l’incidente è avvenuto in via Di Vittorio, poco distante dalla chiesa) ha lanciato un appello:

“La polizia municipale di Corsico invita tutti i parrocchiani che avessero assistito all’incidente stradale che si è verificato sabato 17 aprile intorno alle 18.30 di fronte alla nostra chiesa, a recarsi con sollecitudine presso la loro sede per testimoniare. Chi conosce qualcuno che ha assistito all’incidente, lo convinca per favore a recarsi a testimoniare, per aiutare le forze dell’ordine nelle indagini”.

Sabato pomeriggio, infatti, erano tante le persone presenti sul luogo, molte sono arrivate in seguito all’incidente, per lo più curiosi del quartiere, altre erano già lì, vicino al parco.

Il ricordo di Daria, morta investita da una moto a Corsico sabato

A loro si rivolge l’appello della polizia locale, che chiede massima collaborazione per ricostruire la dinamica e rendere giustizia a Daria, una giovane donna descritta da chi la conosceva come “solare, amichevole con tutti, sempre sorridente. Si era trasferita da Firenze alle porte di Milano ed era contentissima, lavorava in un’agenzia viaggi, adorava il suo lavoro e la sua vita”. Troppo gravi le condizioni della 44enne, falciata dalla Yamaha guidata da un 21enne del quartiere Lorenteggio, con in tasca solo il foglio rosa.

Seduto dietro di lui, l’amico 23enne di Corsico. Le prime testimonianze e le tracce di “scarrocciamento”, l’impronta che lascia il veicolo quando “slitta” sull’asfalto dopo che il guidatore ne ha perso il controllo, indicano che il giovane andava veloce. Non c’è stato nulla da fare: la corsa in ospedale è stata inutile. Ora è il momento del cordoglio e “della ricerca della verità – esprime la famiglia –, per rendere giustizia a Daria”.

 

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