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Molestava bambini in classe: convalidato l’arresto del maestro

La gip di Milano ha confermato la misura per l’insegnante di sostegno accusato di violenza sessuale aggravata: indagini dei carabinieri di Buccinasco anche su possibili altri casi.

Molestava bambini in classe: convalidato l’arresto del maestro

Convalidato l’arresto del maestro accusato di aver molestato bambini in classe a Buccinasco. L’insegnante di sostegno deve rispondere di violenza sessuale aggravata, mentre i carabinieri proseguono le indagini per verificare se vi siano altri piccoli coinvolti.

Molestava bambini in classe: convalidato l’arresto

BUCCINASCO – La gip di Milano Angelica Cardi ha convalidato l’arresto del maestro della scuola elementare accusato di aver molestato alcuni alunni durante le lezioni. Deve rispondere di violenza sessuale aggravata, secondo le accuse formulate dalla pm Rosaria Stagnaro e da Letizia Mannella, responsabile Dipartimento fasce deboli.

L’indagine dei carabinieri

Un’indagine lampo, curata con sensibilità e attenzione dai carabinieri di Buccinasco a cui alcuni genitori si erano rivolti per denunciare i presunti abusi dell’insegnante di sostegno sui propri figli.

I carabinieri sono intervenuti immediatamente, ascoltando le testimonianze dei genitori e collocando le telecamere all’interno delle aule: i video hanno immortalato l’insegnante mentre palpeggiava i bambini durante le lezioni.

Le intercettazioni ambientali

Le intercettazioni ambientali, audio e video, hanno incastrato il maestro 45enne e, appena sarà possibile e sempre con il sostegno di specialisti a tutela dei bambini e delle famiglie, le piccole vittime saranno sentite dagli inquirenti.

La vicenda ha scosso la comunità di Buccinasco, già provata, dieci anni fa, da un altro caso di abusi su piccoli alunni: due maestre dell’infanzia Petrarca erano state accusate di maltrattamento aggravato su bambini di tre e quattro anni. Una delle due insegnanti era stata assolta, l’altra aveva patteggiato due anni, con pena sospesa.

L’intervento del sindaco

Sul caso del maestro delle elementari arrestato venerdì scorso, è intervenuto anche il sindaco Rino Pruiti:

“Ho appreso la notizia dalla stampa – ha dichiarato il primo cittadino – e se confermata, per prima cosa ci tengo a esprimere la mia vicinanza ai bambini e alle famiglie coinvolti. Le porte del Comune sono sempre aperte, le famiglie e la scuola potranno ricevere tutto il sostegno di cui avranno bisogno, secondo le modalità che riterranno più opportune. Abbiamo lo psicologo scolastico, previsto dal Piano di diritto allo studio e al termine dell’anno scolastico possiamo prevedere gratuitamente un’ulteriore assistenza psicologica specifica per gli alunni che ne avranno bisogno. Al contrario di altre occasioni, l’Amministrazione comunale, in nessuno dei suoi settori, né Istruzione né Polizia locale o Manutenzioni, è stata coinvolta ma come sempre siamo a completa disposizione. Dalle notizie di stampa, apprendo che si tratta di una indagine lampo ed esprimo un grande plauso ai carabinieri e alla magistratura per aver agito in modo tempestivo. Noi ci siamo e ribadiamo la nostra disponibilità a supporto delle famiglie e della scuola”.

Il lavoro degli investigatori

I carabinieri di Buccinasco, che hanno svolto un grande lavoro di indagine in pochissimo tempo, sempre con attenzione e sensibilità per il caso particolarmente difficile che hanno dovuto affrontare, proseguono gli accertamenti.

Il sospetto, infatti, è che il maestro, insegnando anche in altre scuole, abbia molestato altri bambini, oltre ai sei su cui si sono concentrate le indagini a seguito delle denunce dei genitori, insospettiti da comportamenti anomali da parte dei piccoli, scossi da quanto avveniva in classe.

Le segnalazioni raccolte

Anche altri insegnanti avevano notato atteggiamenti insoliti da parte dei bambini, senza però sospettare di quanto poteva avvenire in aula.

Tutto è stato raccolto ed esaminato dai carabinieri di Buccinasco che, in pochissimi giorni, hanno raccolto le prove che hanno portato all’arresto del maestro.