È bastata una frase sulla nuova frequentazione per far esplodere la rabbia. Una discussione iniziata in casa è finita in strada, con un uomo che ha afferrato una barra di ferro e ha iniziato a colpire la Mercedes della donna. E lei, nel tentativo di salvare la propria auto, era salita al volante, ritrovandosi di fatto intrappolata mentre l’uomo infieriva sul veicolo.
Gelosia e follia a Milano: prende a sprangate la Mercedes mentre lei è dentro l’auto
MILANO – È successo lunedì sera in via dei Panigarola, zona sudest milanese che confina con San Donato Milanese. Gli agenti del commissariato Mecenate stavano effettuando un servizio straordinario di controllo del territorio, erano circa le 20.45 quando i poliziotti hanno sentito forti rumori metallici e le richieste di aiuto di una donna.
Arrivati sul posto, hanno trovato un 41enne, A.A., intento a colpire una Mercedes con una barra di ferro filettata, dotata di una rudimentale impugnatura realizzata con del nastro adesivo. Al volante c’era la proprietaria, 35 anni.
La donna è rimasta illesa, ma la vettura ha riportato diversi danni: il parabrezza anteriore è andato in frantumi, mentre cofano e portiera anteriore sinistra sono stati ammaccati e lo specchietto è stato distrutto.
“Era geloso perché frequento un altro”
Come riporta Il Giorno, a raccontare agli agenti cosa aveva fatto scattare la violenza è stata la stessa 35enne. La donna ha riferito di conoscere e frequentare il 41enne da circa sei mesi, vedendolo due o tre volte al mese.
Dopo cena, mentre si trovavano nell’abitazione, è iniziata una discussione. Secondo quanto raccontato nella denuncia, l’uomo avrebbe reagito con crescente gelosia quando lei gli ha detto di frequentare un’altra persona.
La situazione è degenerata rapidamente. A.A. avrebbe preso una barra di metallo che si trovava all’ingresso dell’abitazione e avrebbe minacciato di scendere in strada per distruggere la Mercedes, parcheggiata sotto casa.
L’auto diventa una trappola
La donna lo ha seguito nel tentativo di evitare che danneggiasse la vettura. È salita a bordo e ha provato a spostarla, ma l’uomo l’ha raggiunta prima che potesse allontanarsi.
Si è portato sul lato del conducente e ha cominciato a colpire la macchina con la barra, danneggiando parabrezza, portiera e specchietto. La 35enne è riuscita a lasciare l’abitacolo soltanto quando è arrivata la pattuglia della polizia.
Alla vista degli agenti, il 41enne ha lasciato cadere l’asta di ferro
Arrestato per danneggiamento e porto di oggetti atti a offendere
A.A., che ha precedenti per droga, è stato arrestato al termine degli accertamenti, d’intesa con il pm di turno Emma Vittorio, con le accuse di danneggiamento e porto di armi od oggetti atti a offendere.
Dopo una notte trascorsa nella camera di sicurezza, ieri mattina il 41enne è comparso davanti al giudice per la direttissima. Nel provvedimento di arresto, gli investigatori hanno evidenziato anche la presenza della donna all’interno della Mercedes durante l’aggressione all’auto, elemento che avrebbe aumentato il rischio per la sua incolumità.
Gli agenti hanno inoltre sottolineato l’aggressività mostrata dall’uomo e il fatto che abbia continuato a colpire la vettura in strada nonostante la presenza della vittima.