il video dell'intervento dei vigili del fuoco

Incendio in un appartamento di Milano, muore una 75enne: si indaga su tre bombole di ossigeno sanitario

Le fiamme sono divampate in pochissimi minuti in una casa al secondo piano di una palazzina popolare in zona Niguarda. La vittima viveva da sola, evacuati i residenti del piano superiore, alcuni assistiti dal 118

Incendio in un appartamento di Milano, muore una 75enne: si indaga su tre bombole di ossigeno sanitario

L’incendio si è sviluppato molto rapidamente poco prima delle 13.30 di domenica 4 ottobre e ha provocato la morte di una donna di 75 anni in una casa al secondo piano di una palazzina popolare di via Demonte, nella zona di Niguarda, a Milano.

Appartamento in fiamme: morta 75enne, evacuati i vicini

MILANO –  È accaduto domenica pomeriggio nella zona Cà Granda-Pratocentenaro, dove le fiamme hanno avvolto in pochissimi minuti un appartamento al secondo piano di un edificio residenziale.

L’intervento dei pompieri

La donna, identificata come Maria Rosaria Marasco, aveva 73 anni ed era originaria da Torre Annunziata. Viveva da sola, èd rimasta intrappoltata all’interno della casa nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco. Per lei purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco della sede centrale e del distaccamento di Sesto San Giovanni, impegnate nelle operazioni di soccorso, spegnimento e successiva messa in sicurezza dell’appartamento.

Tre bombole di ossigeno nell’abitazione

Durante le operazioni, all’interno dell’appartamento sono state trovate tre bombole di ossigeno sanitario. Una di queste è stata coinvolta dall’incendio. Un elemento che sarà valutato nell’ambito degli accertamenti sulle cause del rogo, ancora da chiarire.

Le verifiche sono affidate al Niat regionale dei vigili del fuoco, il Nucleo investigativo antincendio territoriale, che dovrà ricostruire l’origine e la dinamica dell’incendio.

Evacuati i residenti del piano superiore

Il fumo sprigionato dalla combustione ha reso necessario anche lo sgombero temporaneo degli appartamenti al piano superiore. Alcuni residenti hanno avuto bisogno dell’assistenza del personale del 118, ma nessuno è stato trasportato in ospedale.

I vigili del fuoco hanno lavorato per ore nell’appartamento, procedendo con le operazioni di smassamento e bonifica necessarie per eliminare eventuali focolai residui e verificare le condizioni di sicurezza dell’area.