Cronaca
FERMA TUTTO LA BUROCRAZIA

Incendio nelle cantine di via Monti, inquilini esasperati: "Da due mesi respiriamo questa roba e siamo senza rete"

Le parole del sindaco Ventura: "Contattate tutte le istituzioni competenti, sarò presente all'Assemblea straordinaria".

Incendio nelle cantine di via Monti, inquilini esasperati: "Da due mesi respiriamo questa roba e siamo senza rete"
Cronaca Corsico, 17 Febbraio 2022 ore 17:06

Incendio nelle cantine di via Monti, inquilini esasperati: "Da due mesi respiriamo questa roba e siamo senza rete".

Incendio nelle cantine di via Monti, inquilini esasperati: "Da due mesi respiriamo questa roba e siamo senza rete"

CORSICO – La situazione è “esasperante”, affermano i residenti del palazzo tra via Monti e via Fiume, costretti a vivere con “un odore di fumo e bruciato intenso, insopportabile soprattutto per chi vive nei piani più bassi, quelli vicino alle cantine”. Alcune cantine dell’edificio, infatti, sono state divorate dalle fiamme a metà dicembre, in un rogo di cui non si conosce ancora la matrice.

Ancora ignote le cause dell'incendio a Corsico

Non si sa, a due mesi di distanza, se l’incendio sia stato doloso, quindi appiccato intenzionalmente, o accidentale, magari per un corto circuito. Il problema è che “da due mesi respiriamo questa roba - indicano gli inquilini -, le cantine bruciate sono state coperte solo da una griglia ma gli odori si sentono fortissimi. Non sappiamo più cosa fare”.

Incendio nelle cantine: inquilini esasperati, e non solo dagli odori

Ma l’odore non è l’unico problema dei residenti. Le fiamme, infatti, hanno avvolto anche la centralina della rete e delle linee telefoniche, quindi non c’è possibilità, da otto settimane, di utilizzare internet e telefono, con grande disagio soprattutto per chi deve lavorare da casa, costretto in smartworking. La questione è tutta burocratica e di necessari passaggi tra forze dell’ordine e magistratura.

Problemi burocratici fermano ogni tipo di intervento

Per procedere ai lavori di bonifica e ripristino, infatti, serve un documento che l’amministratore di condominio può utilizzare per istruire la pratica. Ma il documento, che è la relazione dei vigili del fuoco e dei carabinieri intervenuti sul posto, è in mano alla procura che deve valutare e procedere con il nullaosta, chiarendo se si tratta di incendio doloso (e in questo caso assicurazione non può pagare) o accidentale, e quindi avviare i lavori.

L'istanza presentata in Procura

Stanchi della lunga attesa, i condomini hanno chiesto di procedere inoltrando un’istanza in procura per velocizzare i tempi, ma dovrà essere il pm ad autorizzare il tutto. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Stefano Martino Ventura: “Ho contattato tutte le istituzioni competenti e l’amministratore mi ha confermato che sarà inoltrata richiesta in procura per accedere al verbale necessario per far partire i lavori. Sarò presente all’assemblea condominiale straordinaria che sarà convocata a breve per aggiornare i condomini sulla situazione”.