La tradizionale festa del liceo scientifico Leonardo di via Corridoni a Milano si è trasformata nella notte tra sabato 26 e domenica 27 settembre in una serata segnata da momenti di tensione, uno spruzzo di sostanza urticante tra la folla e un’aggressione a un diciassettenne: l’aggressione ai danni dello studente si sarebbe consumata in due momenti, fino al pestaggio in via Crocefisso.
Leofest fuori controllo: mille ragazzi in via Corridoni, spray urticante e un 17enne picchiato
MILANO – Un migliaio di ragazzi, musica, alcol e una festa nata sui social senza alcun preavviso alle autorità. Il Leofest, il tradizionale appuntamento organizzato dagli studenti del liceo scientifico Leonardo di via Corridoni per salutare l’estate si è tenuto lo scorso sabato 26 settembre, l’ appuntamento lanciato sui social dava appuntamento a partire dalle 22.
A rendere ancora più difficile ricostruire quanto accaduto è il flusso di segnalazioni circolate nelle ore successive su TikTok e nelle chat. Si parla di risse, aggressioni e persino accoltellamenti, con racconti rilanciati anche da genitori preoccupati per quanto riferito dai figli al rientro dalla serata. Ma il quadro emerso dalle verifiche del giorno dopo è molto più circoscritto rispetto a quello descritto online.
Le discrepanze potrebbero essere il risultato di un passaparola che ha amplificato episodi realmente avvenuti oppure indicare che alcune aggressioni non siano ancora state denunciate dalle vittime e, di conseguenza, non siano arrivate all’attenzione delle forze dell’ordine.

La festa in via Corridoni richiama mille giovani
L’appuntamento era stato fissato per le 22 di sabato 26 settembre. Il tam tam sui social aveva richiamato almeno un migliaio di ragazzi davanti al liceo Leonardo, all’angolo con via Respighi e sotto il porticato. Non soltanto studenti dell’istituto, ma anche giovani provenienti da altre scuole, attratti dalla prospettiva di una serata con musica gratuita e alcol a basso costo.
A rendere ancora più evidente la portata del raduno è stata la presenza di un dj con la consolle. La folla ha rapidamente occupato il tratto di strada a senso unico, fino a riempire gli spazi disponibili. A segnalare per primi la situazione sono stati i militari dell’Esercito impegnati nel presidio di Palazzo di Giustizia, proprio di fronte al luogo della festa.
Poco dopo è scattato il primo allarme: qualcuno avrebbe spruzzato una sostanza urticante in mezzo ai ragazzi, provocando momenti di confusione. Una modalità che, in altri contesti, viene utilizzata da gruppi di rapinatori per creare il caos e sottrarre collanine durante il fuggi fuggi. All’arrivo della polizia, tuttavia, la situazione era già tornata sotto controllo.
Il pestaggio del diciassettenne in via Crocefisso
L’episodio più grave ricostruito riguarda uno studente di 17 anni del Leonardo, aggredito in due momenti distinti. Secondo le informazioni disponibili, il ragazzo e alcuni amici sarebbero stati inizialmente avvicinati da un gruppo di cinque o sei sconosciuti, descritti come probabilmente di origine nordafricana. I giovani sarebbero riusciti a respingere il primo assalto e ad allontanarsi.
Il diciassettenne, rimasto successivamente da solo, sarebbe stato però raggiunto dallo stesso gruppo, accerchiato e colpito con calci e pugni. Tra le testimonianze circolate si parla anche di bottigliate.
Il pestaggio si sarebbe consumato in via Crocefisso, traversa di corso Italia, a circa due chilometri dal liceo. Il ragazzo è stato soccorso in codice giallo e trasportato alla clinica De Marchi. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Sui social circolano racconti ancora da verificare
La vicenda del diciassettenne e l’episodio dello spray urticante rappresentano gli elementi che hanno trovato riscontro nella ricostruzione della notte. Ben più ampia, invece, la quantità di racconti diffusi online, alcuni dei quali descrivono scenari particolarmente gravi senza che al momento siano emerse conferme.
Tra i messaggi circolati ci sono anche riferimenti a persone in condizioni gravissime, di cui non risultano riscontri. Altre segnalazioni, invece, vengono considerate plausibili, anche alla luce dei precedenti: le edizioni del Leofest del 2021 e del 2023 erano già state segnate da episodi problematici.
Resta dunque da chiarire se dietro le numerose testimonianze circolate in rete ci siano altri episodi non ancora denunciati oppure se il passaparola abbia contribuito ad alimentare un quadro più allarmante rispetto a quanto effettivamente accaduto.