Due uomini arrestati e oltre sette chili di sostanze sequestrate, tra eroina e materiale utilizzato per tagliarla: è il bilancio dell’operazione condotta dalla Polizia di Stato tra Monza e Milano, dove gli agenti hanno fermato due cittadini albanesi di 34 e 50 anni, entrambi con precedenti, accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Blitz antidroga del commissariato Garibaldi Venezia tra Monza e Milano
MILANO – L’indagine è stata condotta dagli agenti della Squadra investigativa del commissariato Garibaldi Venezia, impegnati in un’attività di contrasto allo spaccio.
I movimenti sospetti tra negozi e appartamenti
Giovedì scorso, intorno alle 9, i poliziotti hanno notato il 34enne arrivare con un furgone in via Buonarroti ed entrare in un negozio. Poco dopo è arrivato anche il 50enne.
Usciti dall’esercizio commerciale, i due hanno lasciato il furgone e sono saliti su un’auto, spostandosi più volte per le strade della città. Dopo essersi separati, sono entrati in uno stabile nella zona di Cantalupo. Qualche minuto più tardi, sono stati visti uscire da un appartamento e mettere alcune buste di plastica nel bagagliaio dell’auto, prima di dividersi nuovamente.
In auto gli strumenti per confezionare la droga
A quel punto gli agenti sono intervenuti, fermando entrambi gli uomini. Nell’auto utilizzata dal 50enne hanno trovato una pressa idraulica, un bilancino elettronico, un frullatore e una macchina per il sottovuoto, oltre a quattro maschere antigas e una confezione di guanti.
La perquisizione è stata estesa anche a un box nella disponibilità dello stesso uomo, dove sono stati sequestrati 2,3 chili di eroina e 5 chili di sostanza da taglio. I due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.