la ricostruzione

Sorpresi a usare carte di credito rubate a due anziane: tre arresti della Squadra Mobile di Milano

Indagati anche per ricettazione, furto aggravato e porto di oggetti atti a offendere

Sorpresi a usare carte di credito rubate a due anziane: tre arresti della Squadra Mobile di Milano

Tre cittadini sudamericani sono stati arrestati a Milano dalla Squadra Mobile per l’indebito utilizzo in concorso di carte di credito sottratte a due donne anziane. Gli agenti li hanno sorpresi mentre tentavano un prelievo con un bancomat rubato e hanno recuperato una borsa con smartphone e carte di pagamento. Per i tre sono scattate anche le indagini per ricettazione, furto aggravato in concorso e porto di oggetti atti a offendere.

Usavano carte di credito rubate a due anziane: tre arresti

MILANO – Lunedì 24 agosto, poco dopo le 12.30, gli agenti della 6a Sezione della Squadra Mobile milanese hanno notato in via Foppa quattro persone già note. I quattro, in modo agitato e circospetto e scambiandosi ripetuti cenni di intesa, si sono spostati servendosi anche di un taxi e di un autobus, raggiungendo prima viale Papiniano e poi il parco Vergani. Qui, dopo aver rovistato in una borsa rossa nascosta dietro un cespuglio, hanno prelevato qualcosa e si sono diretti verso via Buonarroti.

La borsa abbandonata e le due vittime derubate in zona Solari

I poliziotti hanno recuperato la borsa da donna gettata nel parco, trovando all’interno uno smartphone, carte di credito e carte di pagamento. Il materiale è risultato riconducibile a due donne di 76 e 79 anni, derubate poche ore prima mentre si trovavano, rispettivamente, in un supermercato e in un bar della zona Solari.

Il tentativo di prelievo con il bancomat rubato

Nel frattempo il gruppo aveva raggiunto lo sportello di un istituto di credito di via Buonarroti. Qui il colombiano di 51 anni, coperto dai tre complici e con un foglio pieno di codici numerici, avrebbe tentato di prelevare denaro utilizzando il bancomat sottratto alla donna di 76 anni.

L’intervento degli agenti e la fuga di un complice

Gli agenti della Squadra Mobile hanno bloccato l’uomo e due complici, mentre il quarto è riuscito a dileguarsi. Il 51enne è stato trovato in possesso anche di un frangivetro con taglia cintura ed è stato quindi indagato per il porto di oggetti atti a offendere.

Gli strumenti trovati e le ulteriori indagini

Lo stesso reato è stato contestato al guatemalteco di 39 anni, che aveva con sé un telecomando wireless a radiofrequenza, dispositivo solitamente usato per inibire la chiusura delle automobili, e una punta in metallo del tipo utilizzato per infrangere i vetri delle vetture in sosta. Al termine degli accertamenti in Questura, i tre cittadini sudamericani sono indagati anche per il furto aggravato in concorso commesso sabato 22 agosto in un negozio di telefonia di corso Buenos Aires, dove erano stati asportati 200 euro dalla cassa.