Calci e pugni per rapinare coetanei: arrestati due ventenni

Il gruppo ha colpito ancora: ha minacciato un ragazzo puntandogli un coltello alla gola, derubato e poi riempito di calci e pugni.

Calci e pugni per rapinare coetanei: arrestati due ventenni
Cronaca Naviglio grande, 22 Marzo 2021 ore 15:30

Calci e pugni per rapinare coetanei: arrestati due ventenni.

Calci e pugni per rapinare coetanei: arrestati due ventenni

da Prima Milano

MILANO – Devono rispondere dell’accusa di rapine ai danni di una coetanea i due ragazzi di 21 e 22 anni arrestati sabato dalla polizia. Ricercato il terzo componente della banda, un altro ragazzo di 28 anni.

Le indagini della Squadra Investigativa del Commissariato di Porta Ticinese hanno portato i poliziotti a individuare il gruppo composto da 5 ragazzi stranieri che, con un’efferata violenza, hanno individuato la vittima, accerchiata e minacciata con un’arma e, dopo averle sottratto il cellulare, auricolari e pochi soldi, l’hanno colpita con calci e pugni per poi scappare. Il gruppo di ragazzi, tutti con precedenti penali specifici che agivano indossando un giubbotto bomber scuro, era composto anche da due minorenni.

La ricostruzione della rapina dell’8 gennaio

Gli agenti hanno ricostruito una prima rapina consumata poco dopo le 23 dell’8 gennaio 2020 all’interno del parco Baden Powell, quando il gruppo ha prima accerchiato un ragazzo italiano di 25 anni e, dopo averlo minacciato con una pistola giocattolo priva di tappo rosso, si è impossessato del suo cellulare, degli auricolari e 20 euro. Il gruppo di ragazzi, dopo aver colpito la vittima con calci e pugni, è poi scappato. La pistola è stata sequestrata dalla polizia alcuni giorni dopo, nel corso di uno degli sgomberi eseguiti in via Gola a seguito dei disordini avvenuti a capodanno.

Circa un mese dopo, alle 3.30 dell’11 febbraio in Ripa di Porta Ticinese, il gruppo ha colpito ancora: ha minacciato un ragazzo italiano di 23 anni puntandogli un coltello alla gola, derubato del suo cellulare e dei documenti personali, tra i quali una carta di credito utilizzata in seguito in maniera fraudolenta. Anche in questa occasione gli aggressori, prima di scappare, hanno colpito con calci e pugni la vittima. Le indagini degli investigatori del Commissariato di Porta Ticinese proseguono per accertare se il gruppo sia responsabile di altre rapine consumate nella stessa zona.