Martedì 21 luglio la Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha arrestato un cittadino di origine egiziana di 26 anni, regolarmente presente sul territorio nazionale, gravemente indiziato di violenza sessuale ai danni di una donna aggredita la sera del 4 luglio mentre stava facendo jogging al Parco delle Cave.
L’aggressione alla donna mentre faceva jogging
MILANO – Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe avvicinato la vittima, una donna di 39 anni, mentre correva lungo uno dei percorsi del parco. Dopo averle rivolto alcune parole incomprensibili, l’avrebbe improvvisamente scaraventata a terra, palpeggiandola con violenza nelle parti intime.
L’aggressione si è interrotta solo grazie alla reazione della donna, che è riuscita a mordergli una mano, costringendolo alla fuga.
Le indagini scattate dopo la segnalazione di un passante
Le indagini sono scattate subito dopo la segnalazione al Numero Unico di Emergenza da parte di un passante che aveva assistito alla scena. Gli agenti delle Volanti sono intervenuti sul posto, mentre gli investigatori della Sezione Specializzata della Squadra Mobile della Questura di Milano hanno raccolto la denuncia della vittima e avviato gli accertamenti.
Determinante si è rivelata l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno del Parco delle Cave.
Ripreso dalle telecamere di videosorveglianza
I filmati hanno permesso di individuare un uomo con caratteristiche compatibili con quelle descritte dalla donna, ripreso mentre si allontanava in tutta fretta dall’area dell’aggressione, cercando anche di coprirsi il volto con una maglietta per un tratto del percorso. L’esame di ulteriori telecamere installate nelle zone circostanti, che lo hanno immortalato a volto scoperto, ha infine consentito agli investigatori di identificarlo e di procedere al suo arresto.