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Ancora sul caso della pista ciclabile di Cusago invasa dalle roulotte dei rom

Sulla questione è intervenuto il presidente del Municipio 7 di Milano, Marco Bestetti.

ciclabile di cusago

Ancora sul caso della pista ciclabile di Cusago invasa dalle roulotte dei rom.

Ancora sul caso della pista ciclabile di Cusago invasa dalle roulotte dei rom

CUSAGO – “La pacchia è finita”. Sul caso degli insediamenti abusivi dei nomadi sulla via per Cusago, interviene anche il presidente del Municipio 7 di Milano, Marco Bestetti. “Il problema dei nomadi nei nostri quartieri è diventato insostenibile, una vera e propria invasione che ha portato situazioni di degrado e insicurezza davvero intollerabili. Per due anni abbiamo chiesto invano all’ex assessore Rozza di cambiare le modalità operative degli sgomberi, affidati in esclusiva a un piccolo nucleo della polizia locale, assolutamente sottodimensionato per garantire interventi efficaci in tutta la città. Il risultato è stato fino a oggi sotto gli occhi di tutti: allontanati da qui, si accampavano di là. Perché i tempi per un nuovo sgombero erano biblici.

La richiesta all’assessore Scavuzzo

Al nuovo assessore Scavuzzo abbiamo subito ripresentato la nostra proposta”. Di cosa si tratta? “Coinvolgere i Municipi nella gestione di questo fenomeno, consentendo l’intervento diretto degli agenti di Polizia Locale dei Comandi di Zona e garantendo allontanamenti rapidissimi, quindi più efficaci. Solo con la massima fermezza potremo impedire che i nomadi scambino i nostri quartieri per la loro pattumiera personale”, tira la stoccata il presidente. Un incontro positivo tra Bestetti e Scavuzzo: “Le nostre richieste sono state finalmente accolte”, esulta il presidente del Municipio 7. Due pattuglie del Municipio saranno dedicate tutto il giorno esclusivamente agli sgomberi dei nomadi, “con l’obiettivo di restituire ai nostri quartieri decoro e sicurezza”. Sicurezza, dice Bestetti. Potrebbe riferirsi (anche) a quanto accaduto all’attivista del Movimento 5 Stelle Johnny Valdivia, aggredito e minacciato dagli abusivi per aver provato a fare un video lungo la pista ciclabile, testimonianza delle occupazioni abusive che tormentano i cittadini.

Redazione

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