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Accoltellamento in corso Garibaldi: arrestato figlio del capo ultrà interista

Si tratta di Alessandro Caravita, figlio di Franco. I carabinieri lo hanno rintracciato in poche ore dopo l'aggressione.

accoltellamento corso Garibaldi

Accoltellamento in corso Garibaldi: arrestato figlio del capo ultrà interista.

Accoltellamento in corso Garibaldi: arrestato figlio del capo ultrà interista

MILANO – La fuga è durata poche ore. Troppo clamore aveva suscitato la maxi rissa venerdì sera in corso Garibaldi, piena movida milanese.

Motivi ancora al vaglio delle forze dell’ordine

L’allarme alle forze dell’ordine era scattato poco dopo le 2, quando una ragazza coinvolta nella lite ha chiesto aiuto a una volante dei carabinieri impegnata nel pattugliamento della zona. La rissa è scattata per motivi ancora al vaglio delle forze dell’ordine e ha coinvolto diversi ragazzi. Proprio dalle testimonianze dei tanti giovani che hanno assistito alla lite e ai video delle telecamere della zona, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Milano Duomo sono riusciti a rintracciare il presunto aggressore del 24enne accoltellato davanti a un bar e portato in ospedale in codice rosso.

Rintracciato in poche ore dopo l’aggressione

È Alessandro Caravita, 21 anni, di Milano, figlio di un personaggio molto noto nell’ambiente degli ultras interisti, Franco Caravita. I carabinieri si sono messi subito sulle tracce dell’aggressore che era scappato dopo la lite e, nel corso delle perquisizioni, sono riusciti a trovare un coltello a serramanico, probabile arma utilizzata per l’accoltellamento, oltre ai vestiti ancora sporchi di sangue.

L’accusa di tentato omicidio aggravato

Il giovane è già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti simili ed era stato indagato, e archiviato, anche per gli scontri del 6 gennaio 2019, in occasione della partita Inter-Napoli, dove era morto l’ultrà di Varese Daniele Belardinelli. L’accusa per Alessandro Caravita, portato al carcere di San Vittore, è tentato omicidio aggravato, lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere. Il 24enne aggredito è stato operato d’urgenza: è stato colpito con cinque coltellate, di cui una profonda al torace. Per fortuna, non è in pericolo di vita.

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