“Passione Aut”, l’evento in piazza della scorsa domenica raccontato da Desiree Scassa di Un Ponte nella Vita
Un evento che unisce motori e solidarietà, portando alla luce le battaglie quotidiane per i diritti e l'inclusione dei giovani con disabilità

Quando la passione per i motori incontra la voglia di costruire un futuro migliore per i ragazzi con disabilità, nascono iniziative straordinarie. L'evento "Passione Aut" ha dimostrato che la solidarietà e l'inclusione possono viaggiare su quattro ruote e oltre. Abbiamo parlato con Desiree Scassa, rappresentante dell'Associazione Un Ponte nella Vita, per scoprire come una rete di genitori, volontari e istituzioni stia lavorando per colmare le lacune nei servizi per i giovani disabili. Un viaggio contro dei mulini a vento? A volte sì, ma sono battaglie quotidiane che vanno combattute per realizzare i sogni di una comunità.
“Passione Aut”, l’evento raccontato da Desiree Scassa
L'evento Passione Aut è stato un grande successo e ha attirato molti curiosi. Qual è lo scopo principale dell'Associazione Un Ponte nella Vita?
Lo scopo della nostra associazione, composta da genitori con figli disabili del sud-ovest di Milano, è creare servizi sul territorio coinvolgendo altre associazioni e i comuni dell'ambito territoriale. Purtroppo, nel nostro territorio c'è una grave carenza di servizi per ragazzi dai 16 anni in su, soprattutto per quanto riguarda la formazione professionale e l'autonomia abitativa, aspetti fondamentali per il "dopo di noi".
Il Comune ha patrocinato l'evento. È stato un segnale di collaborazione concreta o solo un atto di cortesia?
Dobbiamo ringraziare il Comune di Corsico, in particolare l'assessora all'istruzione, comunicazione e servizi, la dottoressa Angela Crisafulli, che ci ha invitati a organizzare l'evento Passione Aut insieme a Cavem. Questa collaborazione è nata anche grazie alla presenza, all'interno della nostra associazione, di Matteo Silvestri, un pittore autistico diplomato al Liceo Artistico U. Boccioni di Milano. Matteo ha affinato il suo talento nel disegno con grande dedizione, specializzandosi nella riproduzione dettagliata di auto e moto d'epoca. Matteo è già stato protagonista di altri eventi promossi dall'associazione e dal Comune, in particolare durante la Giornata per la Consapevolezza sull'Autismo. Da queste esperienze è nata una bellissima collaborazione, una vera rete sociale che ci sostiene e ci aiuta a diffondere il nostro messaggio.


La passione per i motori unisce tutti, ma soprattutto le generazioni più adulte. Hai notato una differenza di sensibilità tra giovani e meno giovani?
Assolutamente no. All'evento erano presenti bambini, ragazzi, adulti e anziani. Vedere 70 macchine d'epoca e numerose Lambrette ha attirato un pubblico molto variegato. Inoltre, i ragazzi dell'associazione hanno avuto l'opportunità di salire sulle auto e partecipare al corteo per le vie della città.
Per Matteo è stato un momento speciale: ha potuto salire sulla sua auto d'epoca preferita, la stessa che ha riprodotto in un'opera realizzata appositamente per questa giornata e donata al Presidente di Cavem, che si è emozionato moltissimo. La mostra di Matteo ha attirato tantissimi visitatori, anche bambini, ai quali lui ha spiegato con dolcezza e precisione i vari modelli, che conosce alla perfezione.
Il prossimo evento sarà il 3 aprile e poi il 6 aprile. Me ne parli? Cosa rappresenta la Settimana dell'Autismo in un periodo in cui la Regione ha ristretto gli aiuti?
Sempre per la Settimana dell'Autismo, il 3 aprile presso il Teatro William Medini di Buccinasco si è esibita l'Orchestra Esagramma. L'ingresso è gratuito, ma si potranno fare offerte libere a sostegno dell'Associazione Un Ponte nella Vita. I fondi raccolti serviranno a mantenere gratuiti i nostri progetti per i ragazzi, tra cui Yoga inclusivo con la maestra Simona Danesi, La Cura con il Mezzo del Cavallo presso la Cascina Santa Marta di Zibido San Giacomo.
Il 6 aprile, invece, ad Assago si terrà l'evento Aut&Friends, patrocinato da tutti i comuni dell'ambito territoriale e organizzato dal Comitato Aut&Friends. Saranno presenti numerose associazioni sportive inclusive, culturali e artistiche del territorio. Durante l'evento, si potranno provare diversi sport e partecipare a laboratori artistici e creativi. Ci saranno talk show per spiegare le varie discipline e presentare le associazioni e soprattutto si esibiranno gli Ugualmente Artisti.



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La Settimana dell'Autismo, in un periodo di restrizioni economiche, che significato ha per voi?
Oggi più che mai, la Settimana dell'Autismo rappresenta un inno alla vita. I diritti delle persone con disabilità vengono spesso ignorati o messi in secondo piano rispetto alle logiche economiche. I disabili non vengono visti come una risorsa, ma come un costo. Questa è una battaglia che non possiamo accettare passivamente: i diritti sanciti anche dalla Convenzione ONU vengono calpestati e ignorati.
Cosa speri per il futuro?
Spero in una rivoluzione sociale. Siamo in troppi, stanchi, esausti. Noi caregivers siamo logorati dalla burocrazia, dalla mancanza di servizi, dall'indifferenza e dal disinteresse delle istituzioni. Ma non ci arrendiamo: vogliamo un mondo in cui i nostri figli abbiano le stesse opportunità di tutti gli altri. E continueremo a lottare per questo.
Fabio Fagnani