Il tracciato della futura M6 non sarà discusso soltanto nelle stanze tecniche del Comune. Per la prima volta la città di Milano affianca alla progettazione di una grande opera infrastrutturale un vero e proprio percorso di partecipazione pubblica, chiamando cittadini e realtà dei territori a confrontarsi sulle diverse ipotesi allo studio.
M6, il tracciato si apre al confronto con la città: al via il percorso partecipativo
MILANO – Il percorso partirà sabato 24 ottobre alla Palazzina Appiani, all’interno di Parco Sempione, e proseguirà per sei mesi con almeno dodici appuntamenti distribuiti in diverse zone della città. In calendario ci saranno incontri pubblici, workshop e laboratori, con il coinvolgimento di cittadini, associazioni, comitati, stakeholder, esperti e realtà territoriali.
A guidare il percorso sarà il gruppo di aziende formato da Poliedra – Politecnico di Milano, Ascolto Attivo e Left Loft, che si è aggiudicato l’avviso pubblico del Comune e affiancherà l’Amministrazione nel confronto sul progetto.
Dai tracciati alle ricadute sui quartieri
Il confronto non riguarderà soltanto il disegno della nuova linea sulla mappa. Nel corso degli incontri saranno presentati gli scenari progettuali analizzati finora, i criteri tecnici utilizzati e i risultati degli studi effettuati. Si discuterà quindi delle diverse ipotesi di tracciato, delle ragioni che rendono alcune opzioni più interessanti e delle possibili conseguenze sulla mobilità e sui territori attraversati.
Obiettivo è connettere i quartieri oggi meno serviti dalla rete metropolitana
L’obiettivo è mettere insieme il lavoro tecnico con le conoscenze di chi vive quotidianamente i quartieri interessati, facendo emergere esigenze, opportunità e criticità. Gli incontri serviranno anche a individuare eventuali interventi complementari che potrebbero essere necessari insieme alla nuova infrastruttura.
La M6 nasce infatti con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti tra i quartieri oggi meno serviti dalla rete metropolitana e di migliorare l’integrazione con il resto del trasporto pubblico milanese. Il confronto pubblico accompagnerà quindi una fase ancora decisiva, quella in cui le diverse ipotesi dovranno essere approfondite e progressivamente affinate.
L’assessore Romani: “Un passo importante verso un’amministrazione condivisa”
“Sappiamo che in molte città europee – afferma l’assessore alla Partecipazione e al Decentramento Gaia Romani – il coinvolgimento della cittadinanza è ormai quasi uno standard nella realizzazione delle grandi opere di trasporto. Per questo, l’avvio di un percorso partecipativo sulla M6 assume un’importanza particolare”.
Romani sottolinea che si tratta della prima volta che l’Amministrazione investe concretamente nell’ascolto e nel confronto con i cittadini per la realizzazione di una grande opera infrastrutturale nel campo della mobilità: “Siamo certi che sarà un’occasione preziosa di incontro e, soprattutto, un passo importante nel percorso di amministrazione condivisa verso il quale ci siamo impegnati”.
L’assessore Censi sull’importanza del confronto con la città
Sul rapporto tra infrastruttura e confronto con la città interviene anche l’assessore alla Mobilità Arianna Censi.
“Le metropolitane sono infrastrutture strategiche per il futuro sostenibile delle grandi città e delle aree metropolitane – dichiara –. Estendere la rete significa rafforzare il trasporto pubblico, renderlo sempre più capillare e portare collegamenti efficienti più vicino ai quartieri”.
Per Censi, però, una trasformazione di questa portata “deve essere accompagnata dal confronto con la città”, attraverso l’ascolto di esigenze e proposte.
Il percorso, presentato oggi nell’ambito del Forum Mobilità, si concluderà a marzo 2027 con la presentazione dei risultati. L’esito atteso è un quadro di indicazioni territoriali e cittadine che sarà messo a disposizione del Comune e dei progettisti per contribuire allo sviluppo dello scenario della M6 e alle successive decisioni sul progetto.
Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà sul proprio sito informazioni, aggiornamenti e materiali relativi agli appuntamenti.