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LA POLEMICA

Note di Daniele | Una Giustizia Giusta

Il sentimento comune di “Vendetta“ non può e non Deve appartenere allo Stato che, al contrario, deve sempre orientarsi per il Rispetto della Legge.

Note di Daniele | Una Giustizia Giusta
Attualità Naviglio grande, 05 Giugno 2021 ore 09:08

Note di Daniele | Una Giustizia Giusta

Note di Daniele | Una Giustizia Giusta

Popolo dei Navigli buongiorno, oggi richiamerò la vostra attenzione su un “qualcosa” di controverso che è accaduto negli ultimi giorni.

Una domanda

Per prima cosa vi chiedo: Vogliamo una Giusta Giustizia ? ? ? Crediamo nella Giustizia ? ? ? Se la Risposta è Si allora a “malincuore” dobbiamo accettare la Scarcerazione di Brusca e ora vi spiegherò il perché ! ! ! Per la serie . . . Dura Lex, sed Lex ! ! !

Giovanni Brusca

La scarcerazione di Giovanni Brusca è divenuta oggetto di un acceso dibattito tra la gente comune. Il sentimento più diffuso è stata ovviamente l’indignazione. Difficile comprendere e digerire la Libertà concessa a chi ha Violato ogni Norma, compresa quella nel Rispetto della Vita Umana. Molti hanno gridato che trattasi di uno scandalo, in quanto, un Paese Civile non può consentire che ciò avvenga. Servirebbe Fermezza, Certezza della Pena, Severità e invece ? ? ? Da cittadino Italiano, io penso che nel nostro ordinamento ci siano leggi che disciplinano in modo puntuale il trattamento da riservare a coloro i quali vengono condannati per Reati di Mafia.

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La legge

Il sentimento comune di “Vendetta“ non può e non Deve appartenere allo Stato che, al contrario, deve sempre orientarsi per il Rispetto della Legge. La “Collaborazione”, che nella fattispecie ha offerto Brusca alla Giustizia, rientra tra I Parametri che i giudici considerano nell’applicazione della Pena. Ricordo che sul “punto”, il compianto Giovanni Falcone sosteneva che . . . “senza i collaboratori, che consentono di entrare all’interno delle organizzazioni malavitose e di comprenderne molti aspetti rilevanti, la Mafia non Può Essere minimamente Scalfita”. Pertanto, se nell’immediatezza possa risultare incomprensibile questa scarcerazione, la Legge, purtroppo, deve essere rispettata Senza Riserva alcuna.

La scarcerazione

L’ex boss ha ottenuto il diritto alla Libertà, perché meritevole secondo la Giustizia e conseguentemente tutti Noi non dobbiamo mai Perdere la Fiducia nella Giustizia mettendola in discussione con una Visione di Pancia e/o Superficiale. Quindi due cose bisogna augurarsi: in primis che l’ex boss sì sia effettivamente Riabilitato anche nello Spirito, poi che la Collaborazione Offerta riesca ad essere sempre più Incisiva per combattere la Criminalità Organizzata. Per me quando è stato arrestato Non aveva alcun Diritto di Vivere per me era un Mostro di Cattiveria e come tale doveva essere trattato ! ! ! Ma poi, per convenienza o meno, si è Pentito è divenuto un Collaboratore di Giustizia, ha fornito molte informazioni ritenute probanti e pertinenti e pertanto ora può usufruire del patto, a suo tempo fatto con la Giustizia. Ricordo che Tutto il Mondo riconosce che le Nostre Leggi 🇮🇹 contro la Mafia siano Efficaci e soprattutto molto Severe ! ! ! Un saluto Augurandovi un Ottimo Week End ! ! !

Daniele Squatriti