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A che punto siamo con la messa in sicurezza dello svincolo killer?

La questione è sempre la stessa: la messa in sicurezza dello svincolo tristemente ribattezzato killer.

svincolo killer

A che punto siamo con la messa in sicurezza dello svincolo killer?

A che punto siamo con la messa in sicurezza dello svincolo killer?

TREZZANO SUL NAVIGLIO – La questione va ormai avanti da anni. Da una parte c’è il Comitato di cittadini, da sempre impegnato con richieste di interventi (anche con manifestazioni e proteste pubbliche), dall’altra le istituzioni. A partire dal sindaco Fabio Bottero (anche lui ha protestato insieme ai cittadini), Città metropolitana, Regione e Milano Serravalle.

La proposta delle due rotonde

La questione è sempre la stessa: la messa in sicurezza dello svincolo tristemente ribattezzato killer, a causa dei numerosi incidenti che avvengono in quella porzione di strada, all’incrocio tra l’uscita della tangenziale ovest Corsico-Gaggiano e la strada Vecchia Vigevanese. I cittadini hanno chiesto, dati alla mano, di intervenire immediatamente per mettere in sicurezza lo svincolo, con la proposta di realizzare due rotonde per snellire la circolazione ed evitare i sinistri.

Portata in Regione dal consigliere Di Marco

A farsi portavoce della richiesta in Regione era stato il consigliere del Movimento Cinque Stelle Nicola Di Marco che era riuscito a inserire nella discussione sul bilancio del 2019 un ordine del giorno, approvato all’unanimità, “che chiedeva proprio a Regione di farsi parte attiva per la risoluzione del problema – spiega il consigliere –. Ma ora il governo di Lega e centrodestra ha risposto picche, bocciando l’emendamento che chiedeva fondi per risolvere definitivamente il problema. Nel bilancio regionale 2020-2022 avevo infatti chiesto di finanziare con 200mila euro il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la messa in sicurezza dell’incrocio. Questa volta la responsabilità è stata addossata a Città metropolitana che, secondo l’assessore Terzi, non ha indicato l’opera in questione tra quelle prioritarie”.

Il commento del consigliere

Il voto negativo all’emendamento, secondo Di Marco, “dimostra un’inerzia regionale sulla sicurezza delle nostre strade che lascia indignati e perplessi. L’investimento per la messa in sicurezza di quell’uscita non sarebbe elevato ed eviterebbe al contempo molti costi sociali derivanti dai numerosi incidenti. Da oggi ci rimetteremo al lavoro per riproporre il progetto nei prossimi mesi, fino a quando le istituzioni prenderanno atto del problema e interverranno concretamente”.

Anche il sindaco di Trezzano in campo

Un tentativo per smuovere le acque da troppo tempo ferme, lo ha fatto anche il sindaco di Trezzano che ha voluto scrivere insieme ai colleghi di Buccinasco, Cesano, Gaggiano e al commissario di Corsico una lettera a Città metropolitana e Milano Serravalle per ribadire l’importanza e l’urgenza di destinare i fondi per lo svincolo. “Continuiamo a batterci, facendo squadra tra Comuni, affinché lo svincolo sia riqualificato –  dichiara Bottero – e gli Enti che ne hanno la competenza compiano ora passi concreti a tutela dei nostri cittadini e dei numerosi utenti che ogni giorno transitano nel nostro territorio. Apprezziamo i miglioramenti avviati in questi anni, con la segnaletica e l’illuminazione migliore, ma non bastano e lo confermano i numerosi incidenti: va presa ora la decisione di avviare definitivamente la riqualificazione di questo svincolo obsoleto”.

Il commento del sindaco di Trezzano

“Si tratta di uno svincolo con previsioni viabilistiche vetuste – si legge nella lettera – ormai superate dai flussi di traffico e che generano problemi di sicurezza. Permane l’oggettiva pericolosità e inadeguatezza dello svincolo e al contempo l’Amministrazione comunale di Trezzano sul Naviglio non può intervenire con risorse proprie per realizzare un intervento di competenza di Città Metropolitana di Milano e di Milano Serravalle Milano Tangenziali”. Se ne parla da anni e in Prefettura è stato istituito anche un tavolo che vede coinvolti, oltre ai Comuni del territorio del Sud Ovest Milano, anche Regione Lombardia, Città metropolitana, Milano Serravalle Milano Tangenziali Spa e Polizia di Stato. I benefici dell’intervento sarebbero estesi a favore di tutto il territorio del corsichese e delle numerose aziende del comparto industriale di Trezzano e Buccinasco ma anche di Gaggiano, Corsico, Cesano Boscone e comuni limitrofi e degli utenti che utilizzano questo importante svincolo provenienti dal Sud Ovest Milano e dall’Abbiatense-Magentino.

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