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Allarme Popillia

È tornata la Popillia Japonica, il maggiolino infestante che divora le piante

Da alcuni giorni, nonostante le numerose trappole posizionate in diverse parti del territorio, a Basiglio si registra una vera e propria invasione dell’insetto distruttore.

È tornata la Popillia Japonica, il maggiolino infestante che divora le piante
Attualità Rozzano, 22 Giugno 2021 ore 11:03

È tornata la Popillia Japonica, il maggiolino infestante che divora le piante.

È tornata la Popillia Japonica, il maggiolino infestante che divora le piante

BASIGLIO – Le trappole che ha posizionato Ersaf (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste) non bastano per contrastare la Popillia Japonica, un insetto originario del Giappone che divora la vegetazione.

Un coleottero altamente distruttivo

“La larva – spiegano i tecnici di Ersaf – infesta i prati, nutrendosi delle radici. Gli adulti sono polifagi (si cibano di diverse sostanze) e attaccano piante spontanee, di pieno campo, ornamentali e forestali determinando defogliazioni e distruzione dell’albero e dei fiori”.

Basiglio invasa malgrado le trappole

Da alcuni giorni, nonostante le numerose trappole posizionate in diverse parti del territorio direttamente dall’Ente regionale in accordo con il Comune, si registra a Basiglio una vera e propria invasione dell’insetto distruttore. “Procederemo con dei trattamenti mirati – spiega il sindaco Lidia Reale – nelle zone dove è maggiormente presente. Oltre a fare una disinfestazione generale su tutto il territorio. Non è facile contrastarla e occorre la collaborazione anche della cittadinanza”.

I consigli di Ersaf per contrastarne la diffusione

Ersaf ha reso noti alcuni suggerimenti: in presenza di insetti isolati, si consiglia di raccoglierli e annegarli in una soluzione di acqua e sapone; se, invece, c’è un’infestazione, è preferibile intervenire con formulati a base di Deltametrina o Zeta-Cipermetrina, di facile reperibilità e disponibili per uso non professionale.

Il Comune chiede di segnalare la presenza dell'insetto

“Data la pericolosità di questo insetto – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Daniela Gironi – che da noi non ha antagonisti, invitiamo tutti a una continua vigilanza e a segnalare all’ufficio tecnico del Comune (tel. 02 90452312 o tecnico@comune.basiglio.mi.it) il luogo di ritrovamento”.

Come riconoscerla

È abbastanza facile riconoscerla e distinguerla da altri insetti. “Gli adulti – spiegano gli esperti – hanno una lunghezza media di circa 10 mm e sono verde metallico, con riflessi bronzei sul dorso. Si contraddistinguono per 12 ciuffi di peli bianchi (5 ai lati dell’addome e 2 più ampi sulla parte terminale). Caratteristiche che li distinguono dalla specie italiana Maggiolino degli orti (Phyllopertha horticola) e dalle altre di rutelidi italiane”.