Il Comune di Milano è alla ricerca di un nuovo gestore del canile comunale milanese di via Aquila (zona Forlanini). Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro il 3 settembre.
E’ online il bando per la gestione del canile comunale milanese di via Aquila
MILANO -È online il bando con cui il Comune di Milano cerca il nuovo gestore del canile municipale di via Aquila, in zona Forlanini. L’affidamento avrà una durata di tre anni e prevede un investimento complessivo di oltre 2,1 milioni di euro, con una base d’asta aumentata del 34% rispetto alla precedente gara.
Dal 2008 accoglie cani in difficoltà
La struttura, attiva dal 2008, si estende su un’area di oltre 35 mila metri quadrati e ospita cani sequestrati, rinvenuti sul territorio o ceduti dai proprietari per gravi motivi personali. Al suo interno sono presenti aree verdi, spazi di sgambamento, box e uffici dedicati alla gestione del servizio.

Gli obiettivi del bando
Il nuovo bando punta a garantire la continuità delle attività di accoglienza e custodia degli animali, ma anche a rafforzare i percorsi di recupero e riabilitazione comportamentale per i cani che presentano particolari fragilità.
Tra gli obiettivi indicati dal Comune figurano inoltre il mantenimento del benessere fisico e psicologico degli ospiti e la promozione dell’adozione consapevole, incoraggiando l’accoglienza anche di animali anziani o con problemi di salute.
Affidi e “adozione consapevole”
Particolare attenzione sarà riservata anche all’incremento delle adozioni, attraverso un’attenta valutazione delle famiglie affidatarie e controlli successivi all’affido, con l’obiettivo di ridurre il tempo di permanenza dei cani nella struttura garantendo loro un inserimento stabile e adeguato.
Tra gli obiettivi del bando, oltre alla continuità del servizio e quindi alle attività di custodia e al benessere della comunità canina, alle attività amministrative, di inserimento dei nuovi arrivati, del recupero e riabilitazione comportamentale degli ospiti per cui si riscontrano particolari necessità, anche il raggiungimento e il mantenimento delle loro migliori condizioni di benessere fisico e psicologico e la diffusione del concetto di “adozione consapevole”, incentivando l’adozione di un animale anche anziano o malato, piuttosto che orientarsi all’acquisto.
Fondamentale, inoltre, l’incremento degli affidi pur valutando attentamente la persona o famiglia adottante, nell’ottica di garantire all’animale la minima permanenza presso la struttura, ma nella certezza di assicurargli la migliore adozione possibile, che viene verificata anche con controlli post-affido.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro il 3 settembre.