Sono 117 i luoghi aperti in 48 Comuni lombardi per le Giornate Fai d’Autunno, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre. Tra le aperture di Milano ci sono edifici normalmente poco accessibili, palazzi storici, architetture contemporanee e luoghi legati alla storia della città.
La Lombardia apre 117 tesori per le Giornate Fai
MILANO – L’iniziativa è stata presentata questa mattina a CityLife nel corso di un incontro con la stampa al quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente regionale del Fai Stefano Moscatelli, l’amministratore delegato di CityLife Paolo Micucci, il direttore tecnico di CityLife Marco Beccati, la direttrice Marketing, Customer Service e Sviluppo Tecnico di Nims Michela Belotti e il capo delegazione Fai di Milano Piergiacomo Mion Dalle Carbonare.
I luoghi aperti a Milano
A Milano aprirà eccezionalmente Palazzo Dugnani, chiuso da 15 anni, con il grande salone affrescato da Giambattista Tiepolo. Sarà visitabile anche Palazzo Isimbardi, sede della Città Metropolitana, dove si trova il telero “L’apoteosi di Angelo della Vecchia” di Tiepolo, insieme al cortile d’onore, allo scalone e al giardino con la Torre delle Sirene e l’accesso al bunker del 1943. Tra le aperture contemporanee c’è CityWave, il nuovo edificio in costruzione a CityLife, progettato da Big e che ha ospitato la conferenza stampa di oggi, con la grande copertura sospesa lunga oltre 200 metri e più di 11.000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici. Si potrà inoltre salire al Belvedere Berlusconi al39esimo piano di Palazzo Lombardia, a 161 metri di altezza, mentre a Porta Nuova sarà visitabile Gioia22, la torre alta 121 metri inaugurata nel 2024. Il percorso milanese comprende anche il Palazzo delle Finanze, dove sarà possibile accedere al caveau, al rifugio antiaereo e alla “loggia della fortuna” utilizzata per le estrazioni del lotto. Tra le altre aperture ci sono il Rifugio antiaereo di piazza Grandi, Palazzo Cusani, la Fondazione Renzo Piano al Politecnico e la sede di Banco Bpm, con il caveau e l’archivio storico.
Aperture anche in provincia di Milano e non solo
In provincia di Milano, a Binasco sarà aperto il Mumac, il Museo della Macchina per Caffè, mentre a Novate Milanese la Fonderia Artistica Cubro permetterà di seguire le diverse fasi della fusione a cera persa. A Sesto San Giovanni saranno visitabili il Municipio e Villa Visconti d’Aragona. Numerose le aperture anche nelle altre province.
A Monza saranno accessibili Villa Mirabello e Villa Mirabellino nel Parco di Monza, con il Belvedere dei Liriodendri, recuperato nell’ambito del programma “I Luoghi del Cuore” del Fai. A Comerio, nel Varesotto, sarà possibile entrare nell’ex stabilimento Ignis, mentre a Somma Lombardo aprirà Villa Dolci Melzi. A Bergamo sarà visitabile per la prima volta il Seminario Vescovile Giovanni XXIII. Nel Pavese il Castello di Montù Beccaria aprirà anche gli interni, mentre a Brescia saranno visitabili le Terme pubbliche di Palazzo Poncarali Oldofredi, sito archeologico romano del I secolo conservato sotto le fondamenta del liceo. A Cremona aprirà Palazzo Manna, con la collezione di strumenti antichi della Società Filarmonica Ruggero Manna e le decorazioni di Giuseppe Diotti e Giuseppe Manfredini. In provincia di Mantova sarà visitabile Palazzo Marchesi Gardani a Viadana, mentre a Lodi aprirà la Fondazione Cosway. Nel Lecchese sarà possibile visitare Palazzo Agudio, sede del Comune di Malgrate, e in provincia di Sondrio il Castello di Bellaguarda a Tovo di Sant’Agata. Le visite sono a contributo libero. L’elenco completo dei 117 luoghi lombardi e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito delle Giornate Fai d’Autunno.