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Condividi l’auto e parcheggi gratis: a Milano parte la sperimentazione del carpooling

Il progetto di Comune, Città Metropolitana e BePooler coinvolge cinque aree di interscambio e punta a incentivare gli spostamenti condivisi nell'area metropolitana

Condividi l’auto e parcheggi gratis: a Milano parte la sperimentazione del carpooling

Più viaggi condivisi, meno auto in circolazione, meno traffico e un risparmio sulle spese di spostamento. È questo l’obiettivo della sperimentazione sul carpooling avviata da Comune di Milano e Città Metropolitana con la collaborazione di BePooler, che punta a incentivare una mobilità più sostenibile e condivisa a Milano e nell’area metropolitana.

A Milano parte la sperimentazione del carpooling

MILANO – Sono cinque, al momento, i parcheggi Atm coinvolti: Cascina Gobba, Caterina da Forlì, Famagosta, Molino Dorino e Rogoredo. Gli utenti BePooler che condividono il viaggio con almeno un passeggero possono prenotare e utilizzare gratuitamente uno spazio di sosta. La sperimentazione è stata lanciata ieri, lunedì 7 settembre 2026, a Palazzo Marino dall’assessora alla Mobilità, Arianna Censi, dal consigliere delegato alle Infrastrutture della Città Metropolitana, Marco Griguolo e dal direttore generale di BePooler, Mirko Baruffini.

Risparmio per i passeggeri e meno inquinamento per la città

“Condividere il percorso casa-lavoro verso la città – ha detto l’assessora Arianna Censi – oltre che contribuire a ridurre il numero di veicoli in entrata a Milano e le emissioni inquinanti generate dal traffico è un modo molto semplice per risparmiare sulle spese di spostamento, dal carburante alla sosta. La sperimentazione che abbiamo avviato nei parcheggi di interscambio Atm, dove saranno a disposizione posti gratuiti per chi si muoverà in modalità carpooling, è il primo passo verso la diffusione di uno strumento di mobilità sostenibile strategico e dalle grandissime potenzialità”.

La sperimentazione – è stato spiegato – consentirà di valutare l’efficacia del servizio e la possibilità di estenderlo e renderlo stabile, aumentando eventualmente il numero degli spazi dedicati al carpooling e facilitando l’accesso anche in occasione di grandi eventi, concerti e manifestazioni sportive.

Come funziona

Per utilizzare il servizio, dopo aver scaricato l’app BePooler sul proprio smartphone ed essersi registrati, basta inserire il proprio percorso e verificare le proposte di viaggio compatibili. Il viaggio va condiviso con almeno un altro passeggero, come conducente o passeggero. A quel punto si può prenotare gratuitamente il posto auto in uno dei cinque parcheggi Atm aderenti alla sperimentazione. BePooler consente di trovare persone che effettuano percorsi compatibili e di condividere automaticamente i costi dello spostamento. In questo modo è possibile risparmiare sulle spese di viaggio, ridurre il numero di auto in circolazione e contribuire alla diminuzione delle emissioni.

Fondamentale una buona partecipazione

Il successo della sperimentazione dipenderà anche dal numero di persone che sceglieranno di condividere i propri spostamenti. Una maggiore partecipazione potrà infatti favorire l’estensione del servizio, l’individuazione di nuovi spazi dedicati e un contributo concreto alla riduzione della congestione urbana.