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Gli auguri dei bambini arrivano a sanitari e pazienti di Humanitas

Realizzati dagli alunni delle scuole di Rozzano, Opera, Pieve Emanuele e Basiglio.

Gli auguri dei bambini arrivano a sanitari e pazienti di Humanitas
Attualità 22 Dicembre 2020 ore 09:10

Gli auguri dei bambini arrivano a sanitari e pazienti di Humanitas.

Gli auguri dei bambini arrivano a sanitari e pazienti di Humanitas

ROZZANO – Un segno di vicinanza a medici e infermieri che, ogni giorno, sono in prima linea per sconfiggere un nemico invisibile. Un augurio e un messaggio di speranza per chi lotta contro il Covid-19 in un letto di ospedale. Tutto questo rappresentano i disegni e i biglietti natalizi realizzati dagli alunni delle scuole di Rozzano, Opera, Pieve Emanuele e Basiglio consegnati, questa mattina, a Luciano Ravera, amministratore delegato dell’Istituto Clinico Humanitas. Postini d’eccezione sono stati i sindaci dei quattro Comuni coinvolti, che si sono fatti portavoce del pensiero dell’intera comunità del sud Milano. A ricevere gli omaggi, una delegazione di medici e infermieri impegnati nel pronto soccorso, nella Terapia Intensiva e nei reparti covid di Humanitas. Sono stati oltre 1200 i pazienti covid accolti in questa seconda ondata da Emergency Hospital 19, la struttura che da ottobre sta consentendo di separare nettamente i flussi delle urgenze, garantendo continuità di assistenza anche agli altri pazienti che necessitano, ad esempio, di cure oncologiche.

Anche 40 panettoni artigianali in regalo

Presente all’iniziativa anche Maurizio Del Conte, presidente di Afol Metropolitana, e Renato Porciello, responsabile del settore ristorazione di Afol, che hanno consegnato simbolicamente ai sanitari uno dei 40 panettoni artigianali realizzati dagli studenti del Centro di Formazione Professionale di Pieve Emanuele e che sono stati dati in omaggio ai medici e pazienti dell’ospedale come segno concreto di ringraziamento.

Il sindaco Ferretti

“Sono felice di tornare ancora una volta in Humanitas per dimostrare l’affetto della nostra comunità, state facendo un grande lavoro e la città vi è riconoscente – commenta il sindaco di Rozzano Gianni Ferretti –. Il pensiero dell’amministrazione comunale è rivolto a tutti coloro che lavoreranno anche a Natale e ai pazienti che sono costretti a rinunciare alla vicinanza delle famiglie in questi giorni di festa. Siamo orgogliosi del ruolo che l’ospedale Humanitas ha avuto nel contrasto alla pandemia. Oggi siamo qui per consegnarvi centinaia di disegni realizzati dai nostri piccoli studenti, carichi di affetto e vicinanza per le prossime festività natalizie. Credo che la forza e la sensibilità dei medici e degli operatori sanitari debbano essere di ispirazione per tutti noi e a loro va il mio più sincero augurio di Buon Natale”.

Il sindaco Festa

Il sindaco di Pieve Emanuele Paolo Festa dichiara: “È interessante leggere questo terribile periodo attraverso gli occhi dei bambini: i loro disegni raccontano un mondo che probabilmente rimarrà segnato dalla pandemia, dai concetti di distanziamento, malattia e isolamento, concetti che si sono fatti prepotentemente strada anche nella loro quotidianità. Vediamo però che i bambini hanno anche scoperto che spesso un atto eroico risiede nella normalità di chi fa il proprio lavoro con dedizione: i nuovi eroi, medici, infermieri e tutti i loro colleghi con il loro straordinario esempio. Humanitas è il nostro riferimento sul territorio e per noi diventa il simbolo di tutto il comparto sanitario, a cui va il nostro più profondo grazie: per mettere a disposizione di tutti noi la vostra professionalità, a rischio della vostra salute”.

Il sindaco Reale

“Ho vissuto molto da vicino la sofferenza di tante famiglie – sottolinea il sindaco di Basiglio, Lidia Reale – che hanno dovuto affrontare, in diversi modi, difficoltà e sofferenze provocate dalla pandemia. L’ospedale Humanitas ha sempre risposto con grande sensibilità e attenzione. Ai medici, agli infermieri, al personale amministrativo e tecnico, ai dirigenti – prosegue Lidia Reale – molti dei quali passeranno le festività lontano dai loro cari, mettendosi al servizio di chi è ricoverato e sta lottando contro il terribile virus, intendo rinnovare la gratitudine mia personale, dell’amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Basiglio. Il nostro pensiero e vicinanza va anche ai ricoverati che dovranno trascorrere il periodo di Natale senza la visita dei loro familiari. A tutti voi desidero portare, attraverso i disegni e i pensieri dei giovani di Basiglio, tutto il nostro affetto e calore”.

Il sindaco Nucera

“Purtroppo, questo virus non guarda in faccia a nessuno e ha aggredito, tra gli altri, anche numerosi medici e infermieri. Non ci sono parole capaci di esprimere appieno la nostra gratitudine per il lavoro che quotidianamente fate per aiutare il prossimo e i sacrifici che questo spirito di abnegazione vi costringe a compiere per tutelare la salute dei vostri cari – spiega il sindaco di Opera Antonino Nucera –. Questi disegni rappresentano un abbraccio ideale sia a chi lavora che alle persone ricoverate costrette a trascorrere un Natale senza il conforto della famiglia”.

Maurizio del Conte

“I ragazzi di Afol hanno voluto esprimere la gratitudine di tutta la nostra comunità al personale sanitario – spiega Maurizio Del Conte, presidente di Afol Metropolitana – donando i prodotti che loro stessi hanno realizzato. È un gesto simbolico, che ci ricorda come la solidarietà si fondi innanzitutto sull’impegno nello studio e nel lavoro di ciascuno”.

Già in visita lo scorso Primo maggio i sindaci

I sindaci dei comuni dell’hinterland milanese avevano già fatto visita all’ospedale in occasione della festa dei lavoratori, lo scorso primo maggio, e anche in quella circostanza avevano espresso riconoscenza e gratitudine per lo straordinario lavoro messo in campo da parte del personale dell’ospedale.

“Tengo molto a ringraziare i sindaci dei Comuni di Basiglio, Pieve Emanuele, Rozzano e Opera per il sostegno dimostrato in questi mesi di difficoltà e per essere intervenuti oggi per augurare a tutti i professionisti di Humanitas e pazienti un Buon Natale – conclude Luciano Ravera, amministratore delegato dell’Irccs Humanitas. La vicinanza del nostro territorio e dei cittadini ci ha permesso di affrontare con ancora più forza questa seconda ondata”.

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