PRESIDI NEI QUARTIERI

A Milano un nuovo Centro Donna. Sala: “Ogni quartiere ne avrà uno”

"In un momento così difficile per le famiglie e per le donne in particolare, sarà un punto di riferimento concreto".

A Milano un nuovo Centro Donna. Sala: “Ogni quartiere ne avrà uno”
Attualità Naviglio grande, 04 Febbraio 2021 ore 10:06

A Milano un nuovo Centro Donna. Sala: “Ogni quartiere ne avrà uno”.

A Milano un nuovo Centro Donna. Sala: “Ogni quartiere ne avrà uno”

MILANO – Un presidio importante che si inserisce nel più ampio progetto di dotare ogni quartiere di Milano di uno spazio simile. “Insieme a Daria Colombo, Stefania Bartoccetti e Alessandro Bramati, abbiamo inaugurato il nuovo Centro Milano Donna del Municipio 5 in via Savoia al civico 1: un luogo di aggregazione, formazione e informazione rivolto a tutti i cittadini – racconta il sindaco Beppe Sala –. L’apertura di questo Centro si va a sommare a quelli già attivi presso i Municipi 2, 3, 6 e 8, confermando così l’impegno della città di Milano nei confronti dell’inclusione, dei diritti e della parità di genere. Una promessa seria e concreta nei confronti della nostra comunità e delle generazioni future”.

Presidi fondamentali all’interno dei quartieri

Il primo cittadino spiega che “grazie alle numerose attività culturali praticate, i Centri Milano Donna sono dei presidi fondamentali all’interno dei quartieri nei quali sono inseriti – ancora Sala –. Vere e proprie reti sociali che contribuiscono alla visione di città policentrica a misura di cittadino. Per questo il nostro lavoro non finisce qui ed entro la fine del mandato la nostra volontà è quella di aprire un Centro Donna in ogni municipio della città. È tempo di una rivoluzione culturale che faccia della parità di genere una battaglia di tutti”.

Un punto di riferimento concreto

“Questo nuovo traguardo mi rende particolarmente felice – ha detto Daria Colombo, alla cui iniziativa si deve la nascita del progetto –, non solo perché un nuovo centro si aggiunge alla rete dei quattro già attivi in città, ma anche e soprattutto perché, in un momento così difficile per le famiglie e per le donne in particolare, sarà un punto di riferimento concreto. Il Centro è stato affidato tramite bando dal Municipio 5 a Telefono Donna e sono certa che saprà contribuire a migliorare l’inclusione delle donne, il loro senso di autoefficacia, la loro partecipazione attiva alla vita della città. Siamo convinti che la creazione dei Centri Milano Donna, con i loro servizi anche per i bambini, gli adolescenti, gli anziani, oltre a essere utile per le donne offra indirettamente un aiuto alle famiglie e quindi alla società”.

Un percorso iniziato nel 2018

Il primo Centro Milano Donna ha aperto i battenti a maggio 2018 al Gallaratese, in via degli Appennini, seguìto, a fine novembre dello stesso anno, dallo spazio di viale Faenza, alla Barona. Nel novembre del 2019 è stato inaugurato il Centro del Municipio 2, ubicato in via Sant’Uguzzone, e a luglio 2020 quello in via Narni, nel cuore del quartiere Crescenzago-Rizzoli. In questi anni si sono rivolti alle quattro strutture, oltre 660 donne, spiegano dal Comune. In particolare, sono circa 80 (con percorsi già conclusi o in corso) le donne che, intercettate attraverso i servizi offerti dai centri, hanno poi rivelato di essere vittime di violenza (dai maltrattamenti fisici alla violenza economica): grazie agli sportelli antiviolenza e di counseling è stato possibile aiutarle e indirizzarle verso strutture specializzate. Oltre 150 quelle che hanno usufruito dei servizi di orientamento al lavoro, corsi di italiano per straniere, educazione finanziaria e informatica. Tantissime quelle che hanno scelto gruppi per arricchire il proprio tempo libero con corsi teatrali, di scrittura, di lavoro a maglia, cineforum.

Servizi rivolti anche ai bambini

“Sostenere le donne vuol dire anche offrire servizi rivolti ai loro bambini – ancora dal Comune –. Ecco allora il doposcuola, i laboratori per i più piccoli e la summer school che hanno permesso di seguire più di 130 bambini e che, durante i mesi dell’emergenza pandemica, hanno rappresentato un presidio fondamentale per le famiglie. Infatti, grazie alla collaborazione con l’azienda Recordati, i Centri Milano Donna hanno anche potuto distribuire 250 computer rigenerati e perfettamente funzionanti ad altrettanti bambini che ne avevano bisogno. Dopo lo spazio di via Savoia, toccherà al Municipio 9; aprirà infatti in via Cirié, quartiere Niguarda, il prossimo Centro Milano Donna”.

 

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