il divieto

A Milano arriva l'ordinanza che vieta la vendita di bevande in vetro e lattine

Gli orari da rispettare per il divieto sono dalle ore 22 alle ore 5 del mattino successivo

A Milano arriva l'ordinanza che vieta la vendita di bevande in vetro e lattine
Pubblicato:

A partire da venerdì 3 maggio, è in vigore un'ordinanza che proibisce la vendita e il consumo di bevande in contenitori di vetro e lattine in alcune zone della città frequentate dalla movida. Il divieto è in vigore dalle 22 alle 5 del mattino, tutti i giorni. L'ordinanza, emessa dal sindaco, sarà valida per 30 giorni con la possibilità di essere prorogata, come comunicato da palazzo Marino.

Niente più bevande in vetro o lattine

MILANO - Come riporta Prima Milano, le aree interessate dal provvedimento, già emesso nei mesi estivi degli scorsi anni, riguarda Duomo, Arco della Pace, Darsena/Ticinese, Navigli/Tortona, Nolo, Como/Gae Aulenti/Garibaldi/Isola, Lazzaretto, Melzo, Sarpi, Bicocca, Leonardo da Vinci e, per la prima volta, le 5 Vie.

Cosa prevede l'ordinanza

In queste aree, interessate dal divertimento notturno e da un notevole flusso di persone, l'utilizzo massivo di contenitori in vetro e lattine produce depositi e cocci potenzialmente pericolosi oltre che rumorosi, perciò, nella fascia oraria tra le ore 22 e le 5 del mattino successivo, sarà vietato vendere, ma anche somministrare a titolo gratuito, bibite e alcolici in questo tipo di contenitori, tranne che quando l'utilizzo sia al tavolo, all'interno degli esercizi pubblici o nei dehors oggetto di concessione.

Il divieto riguarda tutti gli esercizi e strutture di vendita piccole, medie o grandi, gli esercizi commerciali, gli artigiani per l'asporto, i pubblici esercizi, i distributori automatici, il commercio ambulante e lo street food.

Un intero pacchetto di misure

Il provvedimento - evidenzia palazzo Marino - è coerente con un pacchetto di misure strutturali al quale l'Amministrazione comunale sta lavorando per contenere gli effetti negativi della movida e tenendo conto delle esigenze dei residenti, degli esercizi commerciali e anche di chi vuole divertirsi in modo rispettoso della convivenza.

Seguici sui nostri canali