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Presentato il progetto vincitore della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura: ecco dove sorgerà

Il polo culturale sorgerà a Porta Vittoria e diventerà il centro funzionale dell’intero sistema bibliotecario dell’area metropolitana milanese.

Presentato il progetto vincitore della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura: ecco dove sorgerà
Altro 11 Luglio 2022 ore 14:50

MILANO - E’ un team italiano il vincitore del concorso internazionale per la realizzazione della Nuova BEIC - Biblioteca Europea di Informazione e Cultura, il polo culturale di nuova generazione che sorgerà a Porta Vittoria e diventerà il centro funzionale dell’intero sistema bibliotecario dell’area metropolitana milanese.

Il progetto vincitore della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura

Come riportano i colleghi di Prima Milano, il progetto vincitore è stato presentato questa mattina a Palazzo Marino, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e del presidente della Fondazione BEIC Francesco Paolo Tronca. A firmarlo, è il raggruppamento italiano formato dai progettisti Angelo Raffaele Lunati (capogruppo con Onsitestudio), Manuela Fantini, Marcello Cerea, Giacomo Summa, Francesca Benedetto, Luca Gallizioli, Giancarlo Floridi, Davide Masserini, Antonio Danesi, dai consulenti Silvestre Mistretta, Giuseppe Zaffino, Fabrizio Pignoloni e dalla collaboratrice Florencia Collo.

La Nuova BEIC - Biblioteca Europea di Informazione e Cultura - intende innovare i significati tradizionalmente attribuiti al termine, a partire dall’involucro. Compatto, semplice e sobrio, pensato per la massima efficienza energetica e acustica, sarà composto - secondo il progetto vincitore - da due volumi principali uniti al piano terra, due navate a sezione trapezoidale interamente rivestite in metallo e vetro, a comporre una figura esplicitamente industriale, tra la serra, la stazione e la fabbrica, armonico rispetto all’ambiente in cui è inserito.

“Il progetto - si legge tra le motivazioni della Commissione giudicatrice, che ha svolto il lavoro di valutazione degli elaborati, selezionando 5 tra le 44 proposte progettuali arrivate per l’unico grado del Concorso - risponde al contesto urbano, alla complessità del programma funzionale e ai valori di pregnanza formale e sostenibilità ambientale richiesti dal tema con una soluzione semplice e convincente da tutti i punti di vista”.

La Commissione, presieduta da Stefano Boeri, membro rappresentante della Fondazione BEIC, era composta anche da Jocelyn Helen Froimovich Hes, rappresentante dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano, da Rosa Maiello e Cino Zucchi in rappresentanza del Comune di Milano, da Jhionny Pellicciotta per l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano.

Il discorso del sindaco Sala

"Oggi noi non stiamo presentando semplicemente un progetto vincitore o una biblioteca, ma vuol dire andare a lavorare su un quartiere importante di Milano che merita attenzione e volontà di cercare di dare un'anima per oggi e per il futuro. Questo progetto ed essere attivati qua è merito di tanti che hanno lavorato in questi anni". Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala oggi in occasione della presentazione del progetto vincitore della Nuova Beic a Porta Vittoria. "La storia della Beic è lunghissima - ha ricordato Sala -. Ringrazio per questo la Fondazione Beic e Padoa Schioppa, buona parte del merito va a loro che non hanno mai mollato. Devo ringraziare il ministro Franceschini e il suo ministero. Nel mio ruolo io cerco di tenere buoni rapporti con tutti i ministeri, ma permettetemi di dire che in quest'ultima fase Franceschini ha fatto parecchio. Ringrazio il mondo delle biblioteche, a volte un po' misconosciuto, ma chi vive vicino a una biblioteca sa la differenza che fa".
"Il fattore tempo sarà importante - ha detto ancora Sala -. È evidente che senza l'opportunità derivante dal Pnrr magari questo sogno sarebbe rimasto ad attendere". "Direi che la biblioteca la dobbiamo vedere per la fine del 2026: sembra che passi molto tempo, ma in realtà questi sono i vincoli del Pnrr che ci impongono di essere rapidi".

Ad ottobre la presentazione degli altri progetti al PNRR: "C'è da correre"

“Intorno all’inizio di ottobre, a un anno dalla mia rielezione, presenteremo alla città le nostre proposte concrete per il 2026 legate al Pnrr”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, a margine della presentazione del progetto vincitore del Concorso internazionale per la realizzazione della Nuova BEIC, la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura, interpellato sui progetti in cantiere finanziati dai fondi del Pnrr. “Ci sono in ballo tante cose, opere, un cambiamento della città, con un’attenzione particolare al momento storico che è particolarmente delicato”, ha aggiunto Sala, specificando che “sarà una presentazione generale e poi mi piacerebbe che con i singoli assessori si facessero dei tavoli specifici, ad esempio sulle scuole e sulla cultura”. “Per Milano il Pnrr è una opportunità ma bisogna fare in fretta. C’è veramente da correre”, ha concluso.