le indagini e gli arresti

Percosse e spray urticante sul volto per rubare catenine d’oro alla fermata Brenta della M3: arrestati due 21enni:

Un 56enne era stato aggredito con spray al peperoncino e pugni alla testa per rubargli due catenine d'oro del valore di circa mille euro: individuati grazie alle telecamere e alle indagini della Polizia

Percosse e spray urticante sul volto per rubare catenine d’oro alla fermata Brenta della M3: arrestati due 21enni:
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Spruzzi di spray urticante al volto e violente percosse alla testa per strappargli le catenine d’oro, per un valore di circa mille euro: così è stato aggredito lo scorso 14 settembre un 56enne srilankese alla fermata Brenta della metropolitana M3. Per l’accaduto sono stati ora arrestati due ragazzi egiziani di 21 anni.

Percosse e spray urticante sul volto per rapinare un uomo di 56 anni

MILANO – Spray urticante spruzzato sul volto e violenti colpi alla testa per strappargli le catenine d’oro: questo il modus operandi della rapina subita il 14 settembre scorso da un uomo di 56 anni, cittadino dello Sri Lanka, alla fermata Brenta della metropolitana M3.

Per quell’aggressione sono finiti ora in carcere due ragazzi egiziani di 21 anni, raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dalla Polizia di Stato su disposizione dell’autorità giudiziaria.

I due sono indagati per rapina aggravata e lesioni personali in concorso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbero colpito e spruzzato lo spray urticante contro la vittima per impossessarsi delle sue catenine d’oro, del valore complessivo di circa mille euro.

Individuati grazie alle telecamere e alle indagini della Polizia

A risalire ai presunti responsabili sono stati gli agenti della Squadra investigativa del Commissariato Mecenate, coordinati dalla Procura di Milano. Le indagini si sono basate sull’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza di Atm, sui riscontri del sistema di riconoscimento facciale Sari, sul monitoraggio dei profili social e sul riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima.

Il primo fermo degli agenti Commissariato Bonola

Il primo ventunenne è stato fermato venerdì scorso nei pressi del Commissariato Bonola, dove si presentava regolarmente per ottemperare all’obbligo di firma. Al termine dell’adempimento, gli agenti lo hanno perquisito, trovandogli addosso un’altra bomboletta di spray al peperoncino. Per questo motivo è stato denunciato anche per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

Il secondo si trovava già in carcere

La misura cautelare nei confronti del secondo indagato è stata invece notificata il giorno successivo nel carcere di San Vittore, dove il giovane si trovava già detenuto dopo essere stato arrestato pochi giorni prima per un’altra rapina, commessa nel centro di Milano.