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Milano diventa la città del futuro: al via la Digital Week 2026

Fino al 4 ottobre oltre 140 appuntamenti dedicati a intelligenza artificiale, smart city e trasformazione digitale

Milano diventa la città del futuro: al via la Digital Week 2026

Ha preso il via ieri, mercoledì 30 settembre 2026, la Milano Digital Week 2026, la manifestazione promossa dal Comune di Milano e realizzata insieme a Tig – The Innovation Group che, fino al 4 ottobre, animerà la città con incontri, workshop, webinar, installazioni ed esperienze dedicate all’innovazione e alla trasformazione digitale.

Milano diventa la città del futuro: al via la Digital Week 2026

MILANO – Tema dell’edizione è “La Città Generativa”, una visione della città come ecosistema capace di creare nuove opportunità, connessioni e forme di partecipazione attraverso l’innovazione tecnologica e la collaborazione tra istituzioni, imprese, università, associazioni e cittadini. Un approccio che interpreta il digitale non solo come strumento tecnologico, ma come motore di sviluppo sociale, culturale ed economico.

Milano principale motore dell’innovazione in Italia

In occasione della Milano Digital Week, TIG – The Innovation Group ha, inoltre, realizzato una ricerca che sottolinea come nel 2026 il mercato digitale italiano raggiungerà un valore stimato di 87,8 miliardi di euro, con una crescita del 3,4% rispetto al 2025, per superare i 90 miliardi nel 2027, sostenuto soprattutto dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, del cloud e della sicurezza informatica. In questo scenario, Milano si conferma uno dei principali motori dell’innovazione del Paese: il mercato digitale della Città Metropolitana vale 15,5 miliardi di euro e cresce del 4,7%, un ritmo superiore sia alla media lombarda pari al 4,3%, sia a quella nazionale pari al +3,4%. La maggiore dinamicità del capoluogo emerge anche dalle previsioni economiche e occupazionali: nel 2026 il PIL milanese è atteso in aumento dell’1,2%, contro lo 0,7% della Lombardia, mentre l’occupazione dovrebbe crescere dell’1,5%, tre volte il dato regionale dello 0,5%, grazie alla spinta dei servizi e alla ripresa del comparto industriale.

Le dichiarazioni del sindaco

“Milano – ha dichiarato il sindaco, Giuseppe Sala, presente alla conferenza inaugurale – ha intrapreso con convinzione un interessante e proficuo percorso di transizione tecnologica e digitale. Se oggi la nostra città è considerata un punto di riferimento nel campo dell’innovazione a livello nazionale è perché, in questi anni, si è investito molto anche in progetti e iniziative in grado di rendere l’azione dell’Amministrazione più efficiente e più vicina ai cittadini: dai servizi anagrafici a quelli di mobilità, la città si è impegnata affinché la ‘persona’ fosse al centro della trasformazione digitale. La Milano Digital Week 2026 valorizzerà questo percorso, dando voce agli attori che alimentano l’ecosistema digitale milanese – istituzioni, università, mondo della ricerca, imprese, cittadini – per dimostrare che l’innovazione tecnologica realizza il proprio potenziale solo se diventa strumento efficace di partecipazione e democrazia, se diventa abilitatore di inclusione e di comunità, per migliorare la vita delle persone”.

Mettere a fuoco i valori per il bene comune

“Con la Milano Digital Week 2026 vogliamo affrontare i temi dell’innovazione tecnologica mettendone a fuoco i valori per il bene comune. Una città è generativa quando è capace di utilizzare l’innovazione per generare nuove opportunità, connessioni, nuove relazioni e impatti sociali positivi. La Città Generativa è, prima di tutto, un ecosistema in cui intelligenza artificiale, dati e innovazione possono diventare leve per immaginare e costruire nuovi modi di vivere, lavorare e produrre valore. Per questo abbiamo scelto di mettere a confronto competenze ed esperienze diverse, creando uno spazio aperto in cui istituzioni, imprese, università, professionisti e cittadini possano contribuire alla costruzione della città di domani. La sfida non è soltanto capire come cambierà la tecnologia, ma come saremo capaci di governarne il cambiamento e trasformarlo in nuove possibilità per il territorio e per le persone”, ha aggiunto Layla Pavone, Coordinatrice del Board per l’Innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano.

 

Pietro Cerretani, ceo di Tig Events sottolinea:

“La Milano Digital Week si è affermata negli anni come un importante laboratorio di idee e innovazione dedicato alla trasformazione digitale, un punto di riferimento per comprendere e anticipare i cambiamenti che stanno ridefinendo imprese, pubbliche amministrazioni e società. L’edizione 2026 mette al centro il tema della Città Generativa, raccontando una nuova visione: una città capace di creare valore grazie all’incontro tra persone, competenze e nuove tecnologie. Per una settimana Milano diventerà il luogo in cui istituzioni, aziende, università, startup e cittadini si confronteranno sulle sfide e sulle opportunità che determineranno il futuro della città e la qualità della vita delle persone”.

Il programma delle cinque giornate

Il programma della Milano Digital Week si articola in cinque giornate di appuntamenti in presenza e online, sviluppati attorno a sei track tematici che approfondiscono le principali direttrici della trasformazione digitale: Tecnologie, Digitale per le Imprese, Lavoro e Formazione, Cittadinanza Digitale, Smart City, Cultura, Arte e Sport. Hub centrale è lo SmartCityLab Milano, dedicato all’innovazione urbana nato dalla collaborazione tra Comune di Milano, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Invitalia. Qui si terranno alcuni dei principali appuntamenti della manifestazione, pensati per favorire il confronto tra amministrazioni, aziende, accademia e cittadini sui temi che stanno ridefinendo le città contemporanee. Tra gli appuntamenti di punta in programma allo SmartCityLab Milano figurano gli incontri dedicati a “La città generativa: sfide e cambiamenti nell’era dell’AI” e “La città aumentata: servizi intelligenti e infrastrutture digitali per la cittadinanza”, che vedranno la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, esperti, accademici e protagonisti dell’innovazione. I temi al centro del dibattito spazieranno dal ruolo dell’intelligenza artificiale nella trasformazione urbana all’evoluzione dei servizi pubblici, dalla mobilità intelligente alle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro, fino allo sviluppo di città sempre più data-driven e orientate ai bisogni delle persone. Accanto agli eventi promossi dagli organizzatori, la Milano Digital Week sarà animata dalle iniziative selezionate attraverso la Call for Proposal, che porteranno in tutta la città un ampio programma di workshop, webinar, incontri divulgativi, momenti di networking, installazioni interattive, esperienze immersive e attività sportive e partecipative, contribuendo a rendere Milano un grande laboratorio diffuso di innovazione aperto a tutti. Oltre centoquaranta gli appuntamenti distribuiti sul territorio e online. Il programma completo è consultabile online sul sito della Milano Digital Week con le indicazioni per partecipare. La Milano Digital Week 2026 è organizzata con il patrocinio di Camera del Commercio Lombardia, Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Italian Tech ManagerItalia Executive professional, Università degli Studi di Milano e UPA.

Dieci incontri

Per l’edizione 2026 della Milano Digital Week il Comune di Milano, in particolare, promuove dieci incontri, tra giovedì primo e domenica 4 ottobre, dedicati alle principali sfide della trasformazione digitale nelle città e al ruolo dell’innovazione e dell’Ai al servizio della cittadinanza e del bene comune. «L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui una città funziona, decide e si prende cura delle persone. Con questi dieci appuntamenti vogliamo aprire le porte dell’amministrazione e discutere insieme a cittadini, imprese, università, scuole e terzo settore come usare queste tecnologie al servizio della comunità, con trasparenza e attenzione ai diritti», afferma Layla Pavone, coordinatrice del Board Innovazione Tecnologica e Trasformazione Digitale del Comune di Milano. Il primo appuntamento è “La città generativa: sfide e cambiamenti nell’era dell’AI”, nella mattinata di domani, 1° ottobre, allo SmartCityLab di via Ripamonti, con tre tavole rotonde dalle ore 9.30 alle 13 su scenari futuri e nuovi modelli di città, sul rapporto tra territorio, ambiente e cultura, e sulle infrastrutture intelligenti al servizio della cittadinanza. Dopo gli interventi di Layla Pavone e Marina Brambilla, rettrice dell’Università degli Studi di Milano, si confronteranno Emmanuel Conte, assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Ruben Razzante, professore di Diritto dell’Informazione all’Università Cattolica, Roberta Cocco, docente universitaria, Bianca Arrighini, co-founder di Factanza e Leandro Aglieri, presidente Consulta Roma Smart City Lab. Seguiranno gli interventi di Andrea Guglielmetti (a2a Smart City), Elena Grandi, assessora all’Ambiente e Verde, Maria Grazia Mattei (Meet Digital Culture Center), Giuseppe Iacono (Repubblica Digitale), Claudio Farina (Snam), Gaia Romani, assessora al Decentramento e Servizi Civici, Lamberto Bertolé, assessore a Welfare e Salute, Francesco Vassallo, vicesindaco della Città Metropolitana, il designer Ico Migliore, Giovanni Bonati (Gruppo Maggioli) e Carlo Alberto Maffè (SDA Bocconi School of Management). Sempre domani sono previsti altri tre appuntamenti: allo SmartCityLab, dalle 14.30 alle 17.30, “Fare di più con meno: aggregare risorse, moltiplicare servizi”, su front-end, governance e strategie per la pubblica amministrazione (https://www.milanodigitalweek.com/event/fare-di-piu-con-meno-collaborare-crea-valore), al Politecnico dalle 17 alle 19 “Raccontare la città con Dati Milano: casi d’uso e riuso dei dati comunali” (https://milanodigitalweek.com/event/dati-milano-raccontare-la-citta-casi-duso-e-riuso-dei-dati-comunali) e infine alla Fabbrica del Vapore, dalle 17:30 alle 19:30, “Quale spazio per il bene comune nell’era dell’IA?”, con presentazione e dibattito sul Manifesto di Filantrop-IA e sul Manifesto del Comune di Milano con rappresentanti di fondazioni, media e terzo settore (https://www.milanodigitalweek.com/event/manifesto-dellintelligenza-artificiale-per-il-non-profit). Quattro incontri anche venerdì 2 ottobre. Alla Fabbrica del Vapore “La città e il gemello digitale”, dalle 9 alle 15 (https://www.milanodigitalweek.com/event/la-citta-e-il-gemello-digitale) ed “Educazione digitale e enti locali” dalle 17 alle 19:30, con la vicesindaca Anna Scavuzzo, consiglieri comunali, Municipi, scuole, studenti e Fondazione Patti Digitali (https://www.milanodigitalweek.com/event/comunita-educante-digitale–uno-strumento-per-le-famiglie). Allo SmartCityLab, “La città aumentata: servizi intelligenti e infrastrutture digitali per la cittadinanza”, dalle 9.30 alle 13, su mobilità, traffico e dati, nuovi mestieri e competenze e sulla città data driven (https://www.milanodigitalweek.com/event/la-citta-aumentata-servizi-intelligenti-e-infrastrutture-digitali-per-la-cittadinanza) e “L’ecosistema digitale urbano”, dalle 14.30 alle 17 (https://www.milanodigitalweek.com/event/ecosistema-digitale-urbano). Sabato 3 ottobre è in programma Hackathon Anthropic, una giornata di lavoro collettivo per sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale per il Comune di Milano, chiusa dalla premiazione. Domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 13 alla Fabbrica del Vapore, “Le Giurie di Comunità per l’Intelligenza Artificiale”, un modello innovativo di partecipazione civica promosso da Enia – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale (https://www.milanodigitalweek.com/event/le-giurie-di-comunita-per-l-intelligenza-artificiale_1). Il programma completo e le iscrizioni sono su milanodigitalweek.com.