la Discoteca abusiva

L’ex locale diventa associazione culturale, ma torna a ballare e far festa: scatta il sequestro

Controllo della Polizia di Stato e della Locale dopo gli esposti per degrado e disturbi notturni. Identificate 65 persone, un arresto e diverse denunce

L’ex locale diventa associazione culturale, ma torna a ballare e far festa: scatta il sequestro

Una serata danzante organizzata senza autorizzazioni, un locale già noto alle forze dell’ordine e numerose irregolarità emerse durante il controllo. È finita con il sequestro dell’intera area la verifica effettuata dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale in una struttura di via Montanari, in zona Affori a Milano.

Festa abusiva in via Montanari, locale sequestrato e titolare denunciata

MILANO –Il blitz è scattato ieri mattina, intorno alle 7.30, dopo alcuni esposti relativi a episodi di degrado e disturbi della quiete pubblica nelle ore notturne.

Gli agenti del commissariato Comasina, insieme all’Unità Annonaria della Polizia Locale e con il supporto dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno trovato ancora presenti diversi clienti che avevano partecipato a una serata danzante organizzata senza le necessarie autorizzazioni.

Un locale già finito sotto la lente

La struttura era già stata destinataria in passato di due ordini di cessazione dell’attività non autorizzata e nel tempo era stata teatro di numerosi interventi delle forze dell’ordine per risse, aggressioni, spaccio di droga, presenza di persone irregolari, ubriachezza, resistenza a pubblico ufficiale e anche episodi di violenza sessuale, per i quali erano state attivate le procedure del Codice Rosso.

Una situazione che aveva portato, nel maggio 2024, alla sospensione temporanea della licenza da parte del Questore di Milano, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS.

La nuova veste da associazione culturale

Dall’agosto 2025 l’attività era però ripresa sotto una nuova veste, quella dell’associazione culturale “Platinum Group Aps”.

Durante il controllo gli agenti hanno accertato che all’interno era stata organizzata una serata danzante senza autorizzazione. La sala era attrezzata con divanetti, luci stroboscopiche, consolle per dj, un impianto audio con numerose casse, un’area privé e un piano bar destinato alla somministrazione di bevande alcoliche.

La presidente dell’associazione, una donna peruviana di 43 anni, è stata denunciata a piede libero per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento. La Polizia Locale ha inoltre contestato una sanzione amministrativa di 5mila euro per la somministrazione di alimenti e bevande senza la necessaria SCIA.

65 persone identificate: un arrestato e due indagati

Nel corso del servizio sono state identificate 65 persone, 18 delle quali con precedenti penali. Quattro cittadini sudamericani sono stati accompagnati negli uffici per ulteriori accertamenti.

Tra loro, un 27enne ecuadoregno è risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere: è stato arrestato e accompagnato a San Vittore. Un cittadino peruviano è invece risultato inottemperante a un provvedimento di espulsione del Questore di Milano ed è stato affidato all’Ufficio Immigrazione per l’avvio delle procedure di espulsione. L’uomo è stato inoltre indagato per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato con 5,20 grammi di marijuana.

Un altro cittadino peruviano è stato infine indagato dalla Polizia Locale per abuso edilizio. Nei locali sovrastanti la discoteca sono stati infatti trovati diversi posti letto abusivi, non compatibili con la destinazione d’uso dell’immobile e con quanto riportato nelle mappe catastali.

Al termine degli accertamenti, l’intera area del locale è stata sottoposta a sequestro.