I continui blackout che negli ultimi mesi hanno interessato Cesano Boscone impongono risposte rapide e interventi strutturali. È la posizione dell’amministrazione comunale, che chiede di accelerare sulla manutenzione e sull’ammodernamento della rete elettrica per garantire un servizio più affidabile a cittadini e imprese.
Intanto, le interlocuzioni del sindaco Pozza con Duereti, la società che gestisce la distribuzione dell’energia elettrica sul territorio, hanno già prodotto un primo risultato concreto: è stato infatti installato nei giorni scorsi un gruppo elettrogeno di emergenza in via Repubblica per limitare i disagi nell’area maggiormente colpita dalle sovratensioni (nella foto: uno degli interventi eseguiti nelle ultime ore in via Nazario Sauro per riparare i guasti alla rete elettrica).
Blackout a ripetizione, l’incontro in Prefettura
CESANO BOSCONE – Il Comune fa proprie le richieste emerse durante il tavolo istituzionale convocato ieri in Prefettura a Milano, dove è stata evidenziata la necessità di un deciso cambio di passo nella gestione delle infrastrutture elettriche locali. L’obiettivo è superare i ripetuti disservizi che hanno messo in difficoltà residenti e attività produttive.
L’amministrazione sollecita quindi maggiore trasparenza sui piani di investimento e sui tempi previsti per l’ammodernamento tecnologico della rete di distribuzione, ritenendo indispensabile una strategia di lungo periodo per prevenire nuovi blackout.
Il tavolo in Prefettura
Alla riunione di ieri – convocata dal Prefetto Claudio Sgaraglia alla presenza del vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo, della consigliera Sara Bettinelli e di una ventina di sindaci saliti in Prefettura in rappresentanza di tutti i primi cittadini dell’area milanese – i gestori hanno attribuito la proliferazione dei guasti allo stress termico eccezionale subito dai cavi a causa delle ondate di calore, unito all’obsolescenza di impianti realizzati decenni fa.
Se nell’immediato le società energetiche hanno garantito il potenziamento del servizio con squadre straordinarie per accelerare i ripristini, per Cesano Boscone la vera partita si gioca sulla programmazione strutturale del futuro.
Le parole del sindaco Pozza: “Serve un ammodernamento radicale”
“Ringrazio il Prefetto Claudio Sgaraglia per la tempestiva convocazione del tavolo – dice il sindaco Marco Pozza – e il vicesindaco di Città Metropolitana Francesco Vassallo. Non possiamo però nasconderci dietro la straordinarietà degli eventi: spiegare i disagi ai cittadini parlando semplicemente di un picco imprevisto di guasti o di carenza di personale non è più sufficiente, a maggior ragione in un contesto economico in cui il comparto energetico registra utili importanti. Abbiamo chiesto con fermezza che le risorse stanziate vengano impiegate per un ammodernamento radicale e non per interventi tampone. Serve un cambio di passo strutturale”.
I data center non gravano sulla distribuzione cittadina: il loro flusso è gestito attraverso linee dedicate
Durante il confronto, i gestori si sono impegnati a trasmettere a breve, tramite i canali prefettizi, i piani di investimento dettagliati per il prossimo biennio sui singoli territori. L’amministrazione comunale di Cesano Boscone vigilerà con attenzione su questa programmazione per verificare che le risorse destinate alla rete locale siano realmente proporzionate ai bisogni e capaci di garantire una drastica riduzione dei disservizi nel tempo.
Il tavolo ha permesso anche di fare chiarezza sull’impatto dei nuovi consumi e della produzione diffusa sulla rete di media tensione. I tecnici hanno evidenziato come lo sviluppo dei grandi centri dati sia gestito attraverso linee dedicate che non gravano sulla distribuzione cittadina, mentre la diffusione del fotovoltaico e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresenterebbero un prezioso fattore di alleggerimento e di efficientamento per il sistema elettrico territoriale.
Indennizzi economici per chi è rimasto senza corrente per oltre 8 ore
Sul fronte dei rimborsi economici a favore di chi ha subito disagi, è stato confermato che le società applicheranno le linee guida automatiche stabilite dall’autorità ARERA.
L’indennizzo è previsto per le interruzioni di alimentazione prolungate superiori alle 8 ore, e i ristori verranno accreditati direttamente nelle future bollette, calcolati sulla base della potenza del singolo contatore e delle ore effettive di disalimentazione.