L’emergenza legata ai blackout elettrici che colpiscono da giorni diversi comuni nel nostro territorio non vuole saperne di cessare, per questo il Comune di Cesano ha diffuso nella tarda mattinata di oggi un aggiornamento alla cittadinanza per informare sulla situazione.
Il sindaco Marco Pozza intanto ha scritto alla società Duereti e ottenuto il posizionamento di un gruppo elettrogeno nella zona individuata come la più critica. Si muove anche Città Metropolitana col suo vicesindaco Francesco Vassallo che ha chiesto al Prefetto Claudio Sgaraglia di convocare un tavolo di confronto sulla situazione.
Blackout elettrici: una cabina di regia sovraterritoriale
CESANO BOSCONE – I continui blackout che nelle ultime settimane stanno creando disagi anche a Cesano Boscone approdano sul tavolo della Prefettura.
L’obiettivo è quello di individuare una strategia condivisa a livello metropolitano per affrontare in modo strutturato le frequenti interruzioni dell’energia elettrica che stanno interessando diversi Comuni del Milanese.
Fissato per oggi il tavolo di confronto sulla situazione
Il sindaco di Cesano Boscone, Marco Pozza, ha espresso pieno sostegno all’iniziativa del vicesindaco della Città Metropolitana, Francesco Vassallo, che ha chiesto al prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, la convocazione urgente di un tavolo istituzionale dedicato alla situazione. L’incontro è previsto oggi, martedì 30 giugno, alle 17, a Palazzo Diotti.
L’iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni dei sindaci del territorio, preoccupati per i ripetuti blackout che stanno mettendo in difficoltà cittadini e attività economiche. Le conseguenze sono particolarmente pesanti per le persone anziane, i pazienti fragili e per i commercianti, costretti a fare i conti con improvvise interruzioni della corrente.
Dal Prefetto è già arrivata la disponibilità a dare seguito alla richiesta e sono state avviate le procedure per riunire tutti i soggetti coinvolti e individuare possibili soluzioni.
Nel frattempo si è attivato il sindaco Pozza con diverse iniziative
Parallelamente, anche l’amministrazione comunale di Cesano Boscone si è attivata direttamente con Duereti, la società che gestisce la distribuzione dell’energia elettrica sul territorio. Nei giorni scorsi il sindaco Pozza ha inviato una Pec chiedendo chiarimenti sulle cause dei continui disservizi e sollecitando un piano straordinario di manutenzione della rete.
Un generatore di emergenza in via Repubblica
Le interlocuzioni con il gestore hanno già prodotto un primo risultato concreto. Per limitare i disagi nell’area maggiormente colpita dalle sovratensioni, compresa tra via Ariosto, via Patellani e via Repubblica, è stato infatti installato nei giorni scorsi un gruppo elettrogeno di emergenza in via Repubblica, con l’obiettivo di garantire una maggiore continuità della fornitura elettrica in attesa di interventi risolutivi sulla rete.
“L’iniziativa del vicesindaco Vassallo è un passo necessario – spiega il sindaco Marco Pozza – per dare una risposta coordinata a un problema che non è più gestibile singolarmente. Le interruzioni di queste settimane colpiscono le fasce più deboli, come i malati dipendenti da dispositivi elettromedicali h24, e creano pesanti danni economici alla ristorazione e alla grande distribuzione. È una criticità strutturale che richiede impegni certi da parte dei gestori”.
Il Comune denuncia: un quadro di sotto-ammodernamento strutturale delle infrastrutture
“I presupposti dell’intervento si fondano su un quadro ormai chiaro di sotto-ammodernamento strutturale delle infrastrutture, che genera continue disalimentazioni diffuse – affermano dal Comune. Questa situazione non può più essere affrontata in modo frammentato o rinviata ulteriormente, poiché tocca da vicino la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini”.
“Il tavolo di lavoro si muoverà lungo tre direttrici- spiegano ancora in una nota comunale – : analizzare nel dettaglio le cause dei blackout per definire le modalità di rimborso a utenti e attività danneggiate, attuare immediate misure di mitigazione per superare la fase critica estiva e ottenere dagli operatori un cronoprogramma vincolante sugli investimenti a medio termine per rinnovare la rete”.