UN MESE DI EVENTI

Milano Pride 2026, attese oltre 350mila persone: il 27 giugno sfila la parata per i diritti

Cinquanta carri e un lungo corteo dalla Stazione Centrale all’Arco della Pace per la 25esima edizione della manifestazione. Sul palco finale Arisa, Anna Tatangelo, Orietta Berti, Paola Turci e molti altri artisti

Milano Pride 2026, attese oltre 350mila persone: il 27 giugno sfila la parata per i diritti

Con oltre 350mila partecipanti attesi e circa 50 carri pronti a sfilare per le vie cittadine, Milano si prepara ad accogliere il Milano Pride, una delle manifestazioni più partecipate dell’anno.

Milano Pride 2026: il 27 giugno sfila la parata per i diritti

MILANO – Sabato 27 giugno torna infatti il Milano Pride, giunto alla sua 25esima edizione, che quest’anno si presenta con il tema “Corpi in Rivolta, in lotta per i diritti”.

Il concentramento dei partecipanti e il corteo

Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 15.30 in via Vittor Pisani, davanti alla Stazione Centrale, mentre la partenza ufficiale del corteo è fissata alle 16 da piazza della Repubblica. La parata attraverserà via della Liberazione, via Melchiorre Gioia, piazza XXV Aprile, i Bastioni di Porta Volta e viale Elvezia, per poi proseguire lungo viale Byron, viale Melzi d’Eril e corso Sempione fino all’arrivo all’Arco della Pace.

Il tema di questa edizione: “Corpi in Rivolta, in lotta per i diritti’

A presentare il programma dell’evento a Palazzo Marino sono stati Alice Redaelli, presidente di CIG Arcigay Milano, l’assessore comunale al Welfare e Salute Lamberto Bertolè e i rappresentanti delle associazioni del Coordinamento Arcobaleno. Al centro dell’edizione 2026 ci sarà la rivendicazione dei diritti civili e sociali della comunità LGBTQIA+, in un contesto che gli organizzatori definiscono caratterizzato da crescenti episodi di discriminazione e violenza.

Nel documento politico della manifestazione trovano spazio diverse richieste rivolte alle istituzioni: dall’introduzione di percorsi di educazione affettiva e relazionale nelle scuole al riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, passando per il matrimonio egualitario e una normativa specifica contro i reati di matrice omolesbobitransfobica.

L’assessore milanese al Welfare e Salute Lamberto Bertolè

“Il Pride, come dice la stessa parola, porta in piazza l’orgoglio di centinaia di migliaia di persone che con fierezza manifestano una diversità che è da sempre caratteristica intrinseca della nostra società, ma che per lungo tempo è stata costretta a nascondersi. Il 27 giugno questi corpi in rivolta sfileranno coraggiosamente per i diritti ancora negati, contro ogni forma di discriminazione e per riaffermare l’importanza dell’autodeterminazione e dell’affermazione di sé, soprattutto in un momento storico in cui tutto questo viene messo in discussione. Il Comune vuole essere parte attiva di questa giornata di festa e rivendicazione, con il patrocinio e con la presenza alla parata e sul palco del Pride, appuntamento irrinunciabile del giugno milanese”, ha affermato l’assessore Bertolè.

Anche quest’anno il Pride porrà particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. I mezzi più impattanti dal punto di vista delle emissioni saranno infatti chiamati a contribuire economicamente a progetti di riforestazione urbana sostenuti dal Rainbow Social Fund, mentre il carro più virtuoso riceverà il riconoscimento “Green To Queer”.

Il grande evento finale all’Arco della Pace

La giornata culminerà dalle 18.30 con il tradizionale evento finale all’Arco della Pace. A condurre la serata saranno Diego Piemontese, Nina Palmieri e Priscilla. Sul palco si alterneranno interventi di attivisti, rappresentanti istituzionali e numerosi artisti della scena musicale italiana, tra cui Ditonellapiaga, Arisa, Anna Tatangelo, Orietta Berti insieme a Il Rosso, Paola Turci, Aiello, Romina Falconi, Senhit, Rob, Joel Luego, Italy Bares e Santamarea.

L’organizzazione ha inoltre previsto un’area dedicata alle persone con disabilità, con servizio di interpretariato LIS e trasmissione streaming sottotitolata curata da Fastweb.

Eventi diffusi dal centro alle periferie

Il Milano Pride rappresenterà il momento culminante di un Pride Month che coinvolgerà l’intera città con oltre cento appuntamenti tra centro e periferie. Tra gli eventi in calendario figurano la Pride Sport Arena del 21 giugno alla Triennale, le tradizionali Pride Square nel quartiere di Porta Venezia dal 24 al 26 giugno e numerosi incontri culturali, dibattiti e iniziative dedicate alla prevenzione sanitaria. La chiusura ufficiale del mese è prevista il 28 giugno al Teatro Elfo Puccini con lo spettacolo queer “Sempre Liber3”, diretto da Michele Di Giacomo.