LA CRONACA

Il Presidio sulla Sicurezza organizzato dal centrodestra di Corsico: le parole del candidato sindaco Zuccherini del sindaco uscente Ventura e del candidato Sparacino

Dopo la violenta lite avvenuta sabato sera nel centro storico, cittadini e politica si confrontano sul tema della sicurezza tra richieste di maggiori controlli, polemiche elettorali e botta e risposta sui social

Il Presidio sulla Sicurezza organizzato dal centrodestra di Corsico: le parole del candidato sindaco Zuccherini del sindaco uscente Ventura e del candidato Sparacino

La sicurezza torna al centro del confronto politico e cittadino a Corsico. Dopo l’accoltellamento avvenuto sabato sera sotto i portici di via Cavour, dove due uomini si sono affrontati nel dehor di un bar, ieri sera si è tenuto un presidio organizzato dal centrodestra vicino alla Fontana dell’Incontro.

Il Presidio sulla Sicurezza organizzato martedì sera dal centrodestra di Corsico

CORSICO – “Basta sentirci prigionieri, riprendiamoci il nostro centro”. È il cartello che hanno esposto i partecipanti al presidio sulla sicurezza organizzato ieri sera in via Cavour, vicino alla Fontana dell’Incontro.

I partecipanti hanno mostrato il cartello e le bandiere dell’Italia, chiedendo maggiore sicurezza nel centro storico.

 

L’iniziativa dopo i fatti di sabato sera in via Cavour

Il presidio è stato organizzato in seguito al fatto avvenuto sabato sera in via Cavour: due persone in evidente stato di alterazione si sono aggredite e colpiti con coltellate, nel dehor di un bar sotto i portici di via Cavour, dove i due, che secondo le testimonianze si conoscevano, si trovavano a consumare alcol da alcune ore.

Il cubano 40enne è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso, non in pericolo di vita. L’altro, presumibilmente nordafricano, si è dato alla fuga e sulle sue tracce ci sono i carabinieri, subito intervenuti insieme alla polizia locale, che già si trovava in via Cavour per presidiare il centro, a pochi passi da dove è avvenuta l’aggressione.

Presente al presidio il candidato sindaco del centrodestra Gianmarco Zuccherini


“La sicurezza è un problema reale e sentito dalla città e sarà uno dei primi punti del programma elettorale – ha espresso il candidato del centrodestra Gianmarco Zuccherini durante il presidio –. Nelle prime settimane di insediamento, approveremo il Piano di sicurezza, potenzieremo la polizia locale con più presenza sul territorio, introdurremo la figura del vigile di quartiere e aumenteremo il controllo e la sicurezza nelle zone più insicure.

Inoltre, collaborazione con lo Stato e chiederemo il ripristino del progetto “Strade Sicure”, con l’ausilio della Prefettura e del Ministero. Ma soprattutto prevenzione: potenzieremo i servizi sociali per prevenire fenomeni di degrado e per intervenire su situazioni di disagio e fragilità sociale”.

Il sindaco uscente Ventura sulla questione sicurezza a Corsico

“Il tema della sicurezza è stato e sarà sempre in cima alle nostre priorità – ha dichiarato il sindaco Stefano Ventura -. Un argomento che viene biecamente strumentalizzato ma che, al contrario, va affrontato con serietà e responsabilità. Nel 2020 ci siamo trovati una città con pochi agenti, senza strumentazioni, con turni fino alle 20 e zero telecamere attive.

In questi anni abbiamo assunto nuovi agenti, dotato il Comando di strumentazioni, allungato il turno che, grazie alle prossime assunzioni potrà essere ulteriormente ampliato, e posizionato 100 telecamere. Ho contattato, come sempre, la Prefettura e l’Arma dei carabinieri per segnalare l’accaduto e chiedendo attenzione e attività sul territorio, in modo sempre collaborativo”.

Al centro della campagna elettorale il tema della presenza di stranieri sul territorio corsichese

Un punto trattato in questi giorni di campagna elettorale è, inoltre, la presenza di stranieri sul territorio che, secondo alcuni esponenti del centrodestra avrebbero “invaso la città e creato situazioni di degrado. Il problema della sicurezza a Corsico – ha scritto un consigliere di opposizione – è legato anche e soprattutto alla troppa presenza di immigrati irregolari e non, e non si limita a un singolo episodio ma a una generale illegalità diffusa grazie a un sindaco sbagliato”.

Ventura: “Il governo dei flussi è competenza del Governo”

“Al di là dei commenti di stampo razzista che vedono gli stranieri come tutti delinquenti – precisa Ventura –, tengo a chiarire che continuare a raccontare che il Comune può controllare gli ingressi degli stranieri sono farneticazioni e manipolazioni. Il governo dei flussi è competenza del Ministero dell’Interno e quindi del Governo. Il Comune è competente solo sui controlli anagrafici e amministrativi: quelli che abbiamo sempre fatto e continueremo a fare senza sconti”.

Il candidato Sparacino di Corsico Solidale – Prima le Persone sulla questione Sicurezza

Ruggero Sparacino

E’ intervenuto a mezzo social sulla tematica Sicurezza anche il candidato con la lista civica Corsico Solidale – Prima le Persone Ruggero Sparacino. Questo il testo della nota social:

La sicurezza non é una questione di pancia o di contrapposizione ideologica o di schieramenti.

● In un comune medio-piccolo è un tema complesso!
Non si tratta solo di repressione, ma di prevenzione e inclusione sociale.
■ Credo che investire in servizi sociali e centri di aggregazione sia fondamentale.
● Dobbiamo creare opportunità per tutti, soprattutto per i giovani, per gli immigrati di 2^ generazione, per ridurre il disagio e l’esclusione.
Coinvolgere attivamente la comunità e promuovere la collaborazione tra cittadini e forze sociali e politiche..
☆ Ricordo che in qualsiasi competizione elettorale,debba vigere la correttezza, l’educazione, il rispetto delle altrui idee.
♡ ricordo,inoltre, che tutti gli organi di informazione locali, pubblici e privati, hanno l’obbligo di raccogliere le opinioni (si chiama condizioni paritarie o par condicio) di tutti i candidati alla carica di sindaco e non solo di quelli maggioritari o più bellicosi.
■ RICORDO che quasi mai chi urla più forte ha ragione, io preferisco la pacatezza delle motivazioni.
■ La sicurezza non é una questione di pancia o di contrapposizione ideologica o di schieramenti.

Il presidio sulla sicurezza ha, infine, generato botta e risposta sui social

Chi ha sottolineato la poca partecipazione, “segnale che le persone non si fanno strumentalizzare ma vogliono concretezza e serietà”, e chi ha chiesto al sindaco di “partecipare al presidio, senza colori politici, avrebbe dovuto presenziare anche il primo cittadino se il tema interessa. Sarebbe stata giusta la presenza del centrosinistra, sì, eventualmente anche per farsi insultare. Se in piazza ci fosse stata anche una sola persona un bravo sindaco sarebbe sceso a parlare”, hanno scritto alcuni utenti e partecipanti al presidio.

“Quindi a una manifestazione organizzata dall’opposizione – ha replicato un altro utente – dichiaratamente contro il sindaco, avrebbe dovuto, secondo voi, partecipare il primo cittadino? E la chiamate serietà questa?”.

“Non è mia abitudine presenziare a incontri organizzati da persone che insultano da anni il nostro lavoro e che hanno lasciato la città a pezzi, anche in tema sicurezza – ha risposto il sindaco alle richieste di partecipazione –.  Il tema è serio e non va strumentalizzato, soprattutto per squallidi tornaconti elettorali”.

Insomma, l’argomento è ancora caldo e le opinioni diverse, divise tra richieste di maggiori azioni per garantire più sicurezza e replica sulle competenze del Comune sul tema e sulle attività intraprese.

Quello che è certo è che in tutti i programmi elettorali dei candidati il tema della sicurezza è particolarmente sentito, ciascuno con le proprie proposte per migliorare la situazione a Corsico.

T.G.