la ricostruzione e le reazioni

Aggressione tra ubriachi in via Cavour a Corsico: due feriti accoltellati

I due uomini si conoscevano, secondo quanto hanno riportato i loro amici. Sabato sera si trovavano nello spazio esterno di un bar sotto i portici

Aggressione tra ubriachi in via Cavour a Corsico: due feriti accoltellati

Sabato 9 maggio aggressione tra ubriachi poco dopo le ore 21 in via Cavour, a Corsico: il bilancio è di due feriti accoltellati.

Ubriachi in via Cavour a Corsico: aggressione e due feriti accoltellati

CORSICO – Una lite per futili motivi, scoppiata tra due uomini che si conoscevano, secondo quanto hanno riportato gli amici dei due che, sabato sera, si trovavano nello spazio esterno di un bar sotto i portici di via Cavour, a pochi passi dalla Fontana dell’Incontro.

La ricostruzione dopo le testimonianze

Un commento su una donna forse all’origine del violento litigio sfociato in ferite provocate da un taglierino e un coltello, usati dopo aver spruzzato spray al peperoncino. Secondo le prime informazioni, i due si trovavano nel dehor del bar, intenti a consumare birra e altri alcolici “da diverse ore, fin dal pomeriggio, erano completamente ubriachi”, hanno raccontato i testimoni.

Poi, la lite furibonda durata pochi istanti, così come i colpi inferti tra i due, un cubano e un nordafricano che già si conoscevano, che hanno lasciato le tracce di sangue nel dehor, nel passaggio sotto i portici e in via Cavour, dove uno dei due feriti è stato subito soccorso dal personale di Areu, intervenuto con un’ambulanza e un’automedica.

Sono intervenute un’ambulanza e l’automedica: poi il trasporto in codice giallo al San Carlo

Le ferite sono apparse all’inizio molto gravi ma poi, per fortuna, è stato scongiurato il peggio: uno dei due, un 40enne, è stato soccorso sul posto e portato all’ospedale San Carlo in codice giallo, sempre vigile.

Dell’altro si attendono notizie che arriveranno dopo gli accertamenti dei carabinieri. Immediato anche l’intervento della polizia locale di Corsico, che già si trovava con due macchine e quattro agenti in via Cavour per il presidio del centro, e degli operatori del servizio “street tutor”, anche loro in servizio nel centro storico.

Polizia Locale, Carabinieri e Street tutor sul luogo dell’aggressione

La presenza di agenti e street tutor che presidiavano la strada non ha scoraggiato i due uomini che si sono aggrediti a vicenda, complice il consumo eccessivo di alcolici al bar, sempre secondo le testimonianze e le prime informazioni. Immediato anche l’intervento dei carabinieri, giunti sul posto con tre macchine in pochi istanti: i militari si sono messi subito al lavoro per raccogliere le testimonianze e ricostruire ogni dettaglio della vicenda, individuando le responsabilità.

Le voci dalle forze politiche impegnate nella campagna elettorale

Sull’aggressione sono intervenuti diversi politici sui social, riportando la questione sicurezza al centro del dibattito. Alcuni candidati di centrodestra imputano la colpa degli episodi e della mancanza di sicurezza al sindaco e hanno già organizzato un “presidio sicurezza: dopo gli ennesimi casi di cronaca scendiamo in strada numerosi”, invitando i cittadini a partecipare martedì sera alla protesta e definendo la città “insicura e degradata, vittima di episodi di criminalità”.

E ancora: “Meglio se il sindaco si ritira dalla corsa alla poltrona e lascia a chi sa fare davvero sicurezza. Non siamo tranquilli e protetti. il problema della sicurezza è legato anche e soprattutto alla troppa presenza di immigrati irregolari e non, e non si limita ad un singolo episodio ma ad una generale illegalità diffusa dove grazie ad un sindaco sbagliato, la situazione è sempre più degenerata”.

Dall’altra parte, i candidati a sostegno della rielettura del sindaco Ventura contestano la “strumentalizzazione che viene fatta sempre in questi casi, con mancanza di serietà: il Comune fa quello che ha il potere e la competenza di fare, infatti polizia locale e street tutor erano proprio lì a presidiare. Ma come sempre si vuole colpire la sensibilità delle persone e accusare il sindaco, senza alcun senso di responsabilità verso i cittadini ma solo per fomentare odio”.

Anche il sindaco, che era sul posto, è intervenuto sulla vicenda, stigmatizzando anche il problema di chi serve alcol: “Ringrazio tutti gli operatori tra carabinieri, polizia locale e street tutor e il personale di primo soccorso per l’intervento immediato. L’uso smodato di alcol, anche nei dehor, non è più tollerabile, soprattutto quando gli esercenti continuano a servire da bere per ore alle stesse persone. Organizzeremo controlli approfonditi su tutti i locali del centro e valuteremo altre possibili azioni con le istituzioni competenti alla tutela dell’ordine pubblico”.

Il luogo:

T.G.