Un ultimo saluto carico di emozione, tra musica, simboli e partecipazione. A Milano la città si è stretta attorno a Carlo Monguzzi, storico esponente dei Verdi e consigliere comunale, scomparso nei giorni scorsi dopo una breve malattia.
Banda degli Ottoni e bandiere della Palestina per l’ultimo addio
MILANO – Davanti alla chiesa di San Michele Arcangelo, nel quartiere Precotto, la Banda degli Ottoni ha accolto il feretro, accompagnando con le note l’arrivo di familiari, amici e cittadini.
Il sagrato, gremito di persone rimaste all’esterno, si è riempito di bandiere della Palestina e cartelli con immagini che ritraevano Monguzzi nelle tante manifestazioni che lo hanno visto protagonista nelle sue battaglie politiche, sociali e ambientaliste.

Politica e istituzioni presenti nel suo ultimo saluto
Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco Giuseppe Sala, con la fascia tricolore, insieme a numerosi esponenti delle istituzioni cittadine. Presenti consiglieri comunali e membri della Giunta, tra cui Elena Grandi, Lamberto Bertolé, la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi e la consigliera di Europa Verde Francesca Cucchiara.

Accanto all’altare, i gonfaloni del Comune e della Regione hanno accompagnato la cerimonia, alla quale ha partecipato anche Romano La Russa. Tra i presenti, inoltre, il leader di Europa Verde Angelo Bonelli, il segretario del PD Milano Alessandro Capelli, Emanuele Fiano, il presidente di Anpi Primo Minelli e il portavoce del comitato Famiglie Sospese Filippo Borsellino.
Sul feretro, una fotografia di Monguzzi sorridente con il pugno alzato: l’immagine simbolo di una vita spesa tra impegno e passione civile, ricordata da una comunità ampia e trasversale.

Bonelli: “Milano lo ricordi tenendo conto delle sue critiche”
“Carlo è stato uno dei fondatori della Federazione dei Verdi. Era il 1990 quando ci fu la fusione tra le liste verdi e i Verdi Arcobaleno. È stato un ambientalista storico in Italia. Perdiamo un pezzo di storia, ma anche una grande intelligenza, una grande coerenza. E penso che tutti noi, a partire dai Verdi, devono fare una profonda riflessione sulle critiche che lui ha rivolto nei confronti dell’amministrazione, che alla fine sono state critiche che erano puntuali e, devo dire, purtroppo aggiungo, veritiere alla conferma anche di alcune inchieste giudiziarie”: così il leader di Europa Verde, Angelo Bonelli, al funerale di Carlo.

“Il tema di una città, che ha uno sviluppo urbanistico che non pensa alla sostenibilità sociale e ambientale era una delle battaglie di Carlo – ha proseguito – e penso che l’insegnamento che lui ci manda è che nella vita puoi cambiare, ma una cosa che ti devi tener stretta è la coerenza e questo è un segnale importante che dobbiamo tenere in considerazione”. A chi gli ha chiesto cosa a suo parere potrebbe fare la città di Milano per ricordare Monguzzi, Bonelli ha poi risposto: “Tenere in considerazione le critiche che lui faceva”.
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