L’intervento degli agenti della Squadra Mobile è avvenuto lunedì mattina nel centro di Milano, al termine di un servizio mirato al contrasto dei reati predatori: hanno sorpreso i tre ladri mentre svuotavano un furgone in via Mercato e hanno recuperato otto casse di vino per un valore di circa 1.300 euro. I tre hanno tentato la fuga ma sono stati fermati poco dopo.
Furto da un furgone in centro: il modus operandi
MILANO – Tre cittadini peruviani di 48, 41 e 31 anni sono stati arrestati lunedì 9 marzo dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Intorno alle 11.30, gli agenti della VI sezione della Squadra Mobile stavano transitando in via Mercato quando hanno notato movimenti sospetti intorno a un furgone: un uomo di 31 anni è sceso da un’auto e si è avvicinato a un furgone parcheggiato poco distante, restando nel frattempo in contatto telefonico con un complice rimasto a bordo della vettura.
Poco dopo l’auto è stata accostata vicino al furgone con il bagagliaio aperto e il conducente è sceso dirigendosi verso il mezzo. Ai due si è quindi unito un terzo uomo, 41 anni. Dopo un rapido scambio di segnali, il più giovane si è allontanato seguendo l’autista del furgone per verificare che si stesse allontanando per una consegna. Una volta accertato che il campo era libero, ha dato il via ai complici.
Otto colli di bottiglie di vino per un valore di 1.300 euro
Il 48enne ha quindi forzato la sponda idraulica del furgone utilizzando un chiavino e attivando il circuito del mezzo. A quel punto il 41enne è salito a bordo e ha prelevato otto colli di bottiglie di vino, per un valore complessivo di circa 1.300 euro, mentre il complice si preparava a caricarli nell’auto.
Arrestata tutta la banda
Gli agenti, che avevano osservato tutta la scena, sono intervenuti bloccando subito il 48enne. Gli altri due hanno tentato di fuggire ma sono stati fermati poco dopo: il 41enne in Foro Bonaparte, mentre il 31enne è stato raggiunto in via Madonnina dagli agenti motociclisti delle Nibbio dell’Ufficio prevenzione generale.
Durante la perquisizione dell’auto in uso ai tre uomini è stata trovata una chiave per l’interruttore stacca-batteria, simile a quella utilizzata per azionare la sponda idraulica del furgone.