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Serie A 2020/2021: il punto della situazione e la SuperLega

SuperLega e campionato: cosa sta accadendo?

Serie A 2020/2021: il punto della situazione e la SuperLega
Sport Naviglio grande, 19 Aprile 2021 ore 10:53

Serie A 2020/2021: il punto della situazione e la SuperLega.

Serie A 2020/2021: il punto della situazione e la SuperLega

La notizia, che circolava da tempo, è arrivata a mezzanotte. Nasce un nuovo torneo europeo, la Superlega. Una nuova competizione, nella quale ci saranno 15 squadre fisse, le fondatrici e 5 squadre che verranno invitate, in base ai meriti ottenuti durante la stagione nel proprio campionato. Attualmente le squadre che vi parteciperanno sono: Milan, Inter, Juventus, Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid, Manchester City, Manchester United, Arsenal, Totthenam, Arsenal e Chelsea. La Uefa, la FIGC e molte altre associazioni sportive hanno fin da subito contestato duramente questa decisione, minacciando multe a fino a 60 miliardi, l’esclusione di questi club dai rispettivi campionati e il divieto ai giocatori di partecipare agli impegni nazionali

Serie A

Siamo quasi giunti al termine di uno dei campionati più strani di sempre. Tra casi di Covid, rinvii delle partite e stadi chiusi, abbiamo assistito ad una grande involuzione di questo sport, sia dal punto di vista finanziario che sociale. Il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, ha annunciato una possibile apertura agli spettatori per il finale di campionato e per le partite degli Europei che si giocheranno in Italia. Queste sono state le sue parole:

“accolgo con grande favore la decisione del Governo di poter avere allo Stadio Olimpico di Roma, in occasione dei prossimi Europei, una percentuale di tifosi pari al 25% della capienza dell’impianto. Ci aspettiamo che già dalle prossime partite si possa tornare ad ospitare perlomeno 1.000 spettatori, un numero pari a quello col quale abbiamo aperto la stagione e in grado di garantire ampio distanziamento in strutture all’aperto”.

Ovviamente, potranno entrare all’interno degli impianti sportivi, soltanto le persone vaccinate e coloro che risulteranno negativi al tampone.

Zone alte della classifica

Nella parte alta della classifica il campionato è più aperto che mai: attualmente l’unica favorita per lo scudetto è l’Inter che, a sette giornate dal termine, si trova in prima posizione con 75 punti, a +9 dal secondo posto. La situazione Champions è e sarà aperta fino alla fine. Ci sono soltanto sei punti di distanza dalla seconda in classifica, il Milan, e dalla quinta, il Napoli. I rossoneri, dopo un inizio di campionato eccezionale, hanno un po’ calato il ritmo nel girone di ritorno, perdendo la prima posizione e uscendo a testa alta agli ottavi di Europa League contro il Manchester United. La squadra di Pioli però, non sembra aver perso la fiducia e se la giocherà fino alla fine per ottenere la qualificazione in Champions League. Al terzo posto, con 64 punti troviamo l’Atalanta, reduce dalla vittoria contro la Juventus. La squadra di Gasperini ha una delle rose più in forma del campionato, ma anche una delle più altalenanti; soprattutto all’inizio del campionato la Dea ha perso molti punti importanti contro squadre di bassa classifica. Al quarto posto troviamo proprio i bianconeri: la squadra di Pirlo ha deluso le aspettative quest’anno. Il tecnico bianconero non è ancora riuscito a trovare il modulo adatto al suo gioco e a valorizzare i giocatori con grande tecnica (come Kulusevski). Anche Ronaldo, nonostante la prima posizione nella classifica marcatori, quest’anno, in più occasioni si è trovato in difficoltà. La beffa più grande? Sicuramente l’eliminazione dalla Champions per mano del Porto. Al quinto, con 60 punti, troviamo il Napoli. Per la squadra di Gattuso vale il discorso dell’Atalanta.

Zona retrocessione

Anche la lotta nella zona retrocessione è piuttosto aperta. L’unica squadra, al 90% già retrocessa è il Crotone, ultima in classifica con 15 punti. Al penultimo posto troviamo il Parma, con 20: la squadra di D’Aversa sta vivendo un periodo di crisi. La difesa subisce troppe reti e l’attacco ne segna troppo pochi. Al terzultimo posto il Cagliari, con 25 punti. La squadra sarda ha un grande problema, l’attacco. Simeone, Cerri e Pavoletti hanno realizzato troppe poche reti . Il Benevento, a +5 dalla zona retrocessione. I granata, in quindicesima posizione, dopo un avvio terrificante, sono riusciti a ritrovare la serenità e ad uscire dalla zona retrocessione.

Vedremo come finirà…restate sintonizzati