Il conto alla rovescia è inziato: siamo a poco meno di un mese dall’accensione del braciere olimpico e Milano e la sua area metropolitana si preparano a diventare al centro dei Giochi invernali di Milano-Cortina.
Con oltre un milione di biglietti già venduti, l’attesa cresce per un’Olimpiade senza precedenti, diffusa su quattro territori ma con un ruolo centrale affidato al capoluogo lombardo.
L’arrivo della fiamma olimpica il 5 febbraio, la cerimonia di apertura il 6 gennaio
MILANO – Il primo appuntamento simbolico sarà l’arrivo della fiamma olimpica, previsto a Milano il 5 febbraio. Il giorno successivo, il 6, la cerimonia di apertura allo Stadio San Siro inaugurerà ufficialmente i Giochi, che per la prima volta si svolgeranno in più sedi contemporaneamente: Milano, Livigno, Cortina e Predazzo.
In città e nell’hinterland milanese, però, si concentreranno una parte significativa delle competizioni, rendendo l’esperienza olimpica accessibile anche a chi non salirà in montagna.
Gli eventi che avranno luogo a Milano, Assago e a Rho
Milano, Assago e Rho ospiteranno discipline di punta come hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, short track e pattinaggio di velocità.
Per l’hockey saranno due le arene coinvolte: la Rho Ice Hockey Arena e la nuova Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, impianto da 16mila posti costruito in tempi record e pronto ai test già nei primi giorni di gennaio. Superate le polemiche legate alle dimensioni della pista, l’arena è ora omologata e pronta ad accogliere tutte le nazionali, compresa quella statunitense. Proprio qui, il 5 febbraio, prenderà il via in anticipo il torneo di hockey femminile.
All’Unipol Forum di Assago, che per l’occasione assumerà il nome di Milano Ice Skating Arena, si disputeranno le gare di short track a partire dal 10 febbraio. Una disciplina spettacolare e ad alta tensione, con atleti che si sfidano sulla stessa pista, senza corsie, in curve strette e sorpassi al limite. Nella stessa struttura tornerà anche il pattinaggio di figura, uno sport che unisce tecnica e interpretazione artistica e che il Forum conosce bene, avendo già ospitato in passato grandi competizioni internazionali.
A Milano e nell’area metropolitana si correranno le prove di pattinaggio di velocità, una delle discipline più attese dal pubblico italiano. Tra i nomi di punta, Francesca Lollobrigida, già medagliata a Pechino 2022, e Davide Ghiotto, quattro volte campione del mondo, chiamati a sfidarsi su giri da 400 metri giocati sul filo dei centesimi.
116 competizioni, 2.900 atleti provenienti da 92 Paesi
In totale, ai Giochi parteciperanno circa 2.900 atleti provenienti da 92 Paesi, impegnati in 116 competizioni per 16 discipline, un record per le Olimpiadi invernali. A Milano gli atleti saranno ospitati nel Villaggio Olimpico di Porta Romana, destinato a diventare uno dei simboli dell’eredità urbana dell’evento.
Le gare si affiancheranno alle competizioni in montagna – da Livigno a Cortina, da Bormio ad Anterselva – ma Milano sarà il palcoscenico urbano dei Giochi, la città dove sport, pubblico e grandi eventi si incontreranno ogni giorno. Dopo le Olimpiadi, dal 6 al 15 marzo, toccherà alle Paralimpiadi, che confermeranno il ruolo centrale del capoluogo anche nella seconda fase della manifestazione.