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SERIE A

Milan-Inter: derby equilibratissimo

È terminato 1-1 il primo derby di questa stagione.

Milan-Inter: derby equilibratissimo
Sport Naviglio grande, 08 Novembre 2021 ore 11:22

Milan-Inter: derby equilibratissimo.

Milan-Inter: derby equilibratissimo

È terminato 1-1 il primo derby di questa stagione. I nerazzurri sono passati in vantaggio all'undicesimo con il grande ex della partita: Calhanoglu. Il turco, dopo essersi conquistato il calcio di rigore, insacca il pallone in rete, esultando sotto la curva sud e facendo infuriare il popolo rossonero. Ma il vantaggio nerazzurro dura solo sei minuti; Tonali pennella in mezzo un gran traversone e De Vrij, coperto da Tomori, spiazza Handanovic nella sua porta. La partita continua in modo equilibrato, con tante occasioni pericolose per parte. Da evidenziare l'ennesima ottima prestazione di Tatarusanu, che ipnotizza Martinez dal dischetto.

Pioli

Queste le parole del tecnico rossonero al termine del match:

"La partita è stata difficile, ma i miei giocatori hanno messo una prestazione generosa. Abbiamo sofferto un po’ troppo nei primi 2 minuti del secondo tempo, ma abbiamo fatto una buona prestazione e abbiamo dimostrato di essere forti anche noi. Qualche difficoltà ci sta, ma siamo ancorati alle nostre idee. In alcune situazioni siamo stati bravi noi, in altre loro. Abbiamo fermato Dzeko, Martinez, Correa e Sanchez quando sono entrati. Un mediano doveva rimediare perché qualche pallone l’abbiamo concesso. Abbiamo dimostrato grande volontà e voglia di portare a casa un altro risultato positivo. In tutti i campionati europei, solo noi e il Napoli siamo imbattuti. I ragazzi stanno facendo un grande sforzo. Il club mi ha messo a disposizione un potenziale importante, adesso recuperiamo Messias che ci darà una mano importante. Sono entrati Bakayoko, Bennacer, Kalulu, Saelemaekers. Le partite si cambiano con i cambi, si possono cambiare certe posizioni in campo. Dobbiamo mantenere questo atteggiamento per continuare a raggiungere risultati importanti."

Inzaghi

Meno felice il tecnico nerazzurro:

"Onestamente vedo il bicchiere più mezzo vuoto che pieno. Onestamente credo meritassimo di più. Abbiamo affrontato una squadra forte, giocando bene. Peccato, sopratutto per i nostri tifosi ai quali avremmo voluto regalare i 3 punti. Le assenze ci hanno condizionato sicuramente sotto questo aspetto, ma c’è da dire che con Juventus e Milan sono arrivati pareggi lì dove avremmo meritato i 3 punti. Davanti tengono un ritmo incredibile, però mancano ancora molte partite. Fin qui dal dischetto abbiamo perso punti pesanti, i nostri rigoristi sono Lautaro Martinez e Calhanoglu. Anche Perisic è però bravo. Sfortunati, però questi momenti li devono gestire anche le sensazioni dei singoli. I nostri primi 20 minuti non mi sono piaciuti, da lì in poi abbiamo iniziato a far girare il pallone comandando a lunghi tratti la partita. Sapevamo che dovevamo farli correre a vuoto per trovare degli spazi. Barella ha avuto un affaticamento, anche Bastoni ha sofferto un problema all’adduttore. Dzeko e Darmian erano stanchi. Sono abbastanza convinto fossero cose di poco conto, ma faremo delle valutazioni in vista del loro viaggio per le nazionali. Hakan ha fatto un’ottima partita, sia oggi che con l’Udinese. Giocando ogni 3 giorni devo fare delle scelte, ho sempre grandi dubbi perché ho in panca degli ottimi centrocampisti”.