Francesca Micheli, assessora ai Servizi Sociali, Politiche per l’Abitare, Pari Opportunità, Piano di Zona e Coesione Sociale e l’assessora Valentina Marzani si dimettono dalla Giunta di San Donato Milanese.
Doppie dimissioni nella Giunta di San Donato Milanese
SAN DONATO MILANESE – Scossone nella Giunta comunale: Francesca Micheli, assessora ai Servizi Sociali, Politiche per l’Abitare, Pari Opportunità, Piano di Zona e Coesione Sociale, ha rassegnato le proprie dimissioni. Insieme a lei lascia l’incarico anche l’assessora Valentina Marzani.
La comunicazione dell’ormai ex assessora Micheli
Ad annunciarlo è stata la stessa Micheli con una dichiarazione in cui definisce la decisione “una scelta sofferta, maturata con senso di responsabilità verso l’Istituzione e verso la comunità che ho avuto l’onore di servire”.
Nel suo intervento, l’ormai ex assessora ha ripercorso il lavoro svolto negli ultimi anni, sottolineando l’impegno nel tradurre una visione politica in azioni concrete: servizi, progetti, reti territoriali e spazi dedicati alla cura delle fragilità e alla costruzione della coesione sociale.
“Lascio percorsi avviati e lavoro in cammino – ha affermato – che spero possano essere portati avanti con la stessa attenzione alle persone che li ha generati”.
Le motivazioni: il venir meno delle condizioni politiche
Alla base delle dimissioni, spiega Micheli, vi sarebbe il venir meno delle condizioni politiche e organizzative necessarie per proseguire con efficacia l’incarico: indirizzo unitario, coordinamento, comunicazione con e verso la città, chiarezza nei perimetri delle deleghe e visione strategica.
I ringraziamenti
Non sono mancati i ringraziamenti: al personale dell’Ente, in particolare agli uffici e ai servizi impegnati nelle deleghe sociali, nell’abitare e nella partecipazione, così come alla Polizia Locale, “il cui lavoro è spesso silenzioso ma fondamentale a tutela della comunità e delle sue fragilità”.
Un riconoscimento è stato rivolto anche al Consiglio Comunale per il confronto istituzionale, alle realtà del territorio – associazioni, enti del Terzo Settore, cooperative e volontari con cui in questi tre anni e mezzo abbiamo costruito un percorso di lavoro intenso a favore della comunità”.
“Un ringraziamento va anche ai Sindaci e Assessori dell’Ambito, con cui si è sviluppato un confronto ricco, sia sul piano umano sia su quello amministrativo, che ha contribuito a rafforzare la collaborazione tra i nostri Comuni e la qualità delle politiche sociali messe in campo”.
“Credo che le istituzioni si rispettino anche attraverso scelte difficili, quando servono a mantenere coerenza tra responsabilità assunte e possibilità reali di esercitarle”, conclude Micheli. “Lascio un ruolo e scelgo di fare un passo indietro per restare fedele all’idea di politica in cui credo”.
Dimissioni in Giunta, il nodo politico: riassetto o inizio di una fase critica?
Le dimissioni di Francesca Micheli e Valentina Marzani aprono ora una riflessione che va oltre l’avvicendamento di due componenti della Giunta. Le deleghe coinvolte – servizi sociali, politiche per l’abitare, scuola e politiche territoriali – incidono infatti in modo diretto sulla vita quotidiana dei cittadini. Sono ambiti che toccano fragilità sociali, diritto alla casa, sostegno alle famiglie, pianificazione e coesione del territorio.
Una frattura politica in questi settori può essere un problema serio. Può rallentare processi già avviati, ridefinire priorità amministrative, modificare equilibri all’interno della maggioranza e incidere sulla continuità delle politiche pubbliche.
Quando due assessore parlano apertamente di divergenze sull’impostazione complessiva dell’azione di governo, il tema esce dalla dimensione personale e si colloca su un piano politico. Si tratta di una questione di metodo, di priorità e di modello amministrativo.
La domanda che ora attraversa il dibattito cittadino è una sola: siamo di fronte a un fisiologico riassestamento interno, tipico delle dinamiche amministrative, oppure all’inizio di una fase di instabilità più profonda per il governo della città?
La risposta dipenderà dalla capacità della maggioranza di ricompattarsi e di offrire in tempi rapidi una linea chiara, capace di rassicurare la comunità e di dare continuità alle politiche in corso.