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Scandalo auto dimenticate nei depositi, le opposizioni: "Grave incapacità del Comune"

Saranno i ricalcoli e le eventuali transazioni e accordi a delineare la corretta cifra, mentre le indagini interne faranno luce sulle responsabilità.

Scandalo auto dimenticate nei depositi, le opposizioni: "Grave incapacità del Comune"
Politica Trezzano, 07 Febbraio 2021 ore 11:34

Scandalo auto dimenticate nei depositi, le opposizioni: "Grave incapacità del Comune".

Scandalo auto dimenticate nei depositi, le opposizioni: "Grave incapacità del Comune"

TREZZANO SUL NAVIGLIO – Hanno fatto il punto della situazione, analizzato dati, numeri, condannato “l’operato e la mancata vigilanza e controllo su una vicenda gravissima”. Politici, rappresentanti locali, regionali e parlamentari, hanno partecipato alla conferenza che si è tenuta ieri mattina per parlare dello scandalo delle auto abbandonate nei depositi. Veicoli dimenticati nelle strutture autorizzate che hanno fatto lievitare i conti da saldare per il Comune.

Bottero: "Bilancio in sicurezza, previsti fondi"

Il sindaco Fabio Bottero ha garantito che il bilancio è in sicurezza e che sono già stati previsti dei fondi per saldare il debito, non senza approfondire la vicenda alla ricerca delle responsabilità. Per ora le indagini sono coperte da stretto riserbo, ma è anche l’opposizione, che ha fatto uscire il caso in consiglio comunale, che vuole vederci chiaro, analizzare dati e fogli, documenti che “sono spariti.

Le opposizioni: "Il sindaco si prenda le sue responsabilità"

Alcuni siamo riusciti a recuperarli, altri mancano proprio dagli uffici. Una sciatteria senza senso: non si può far pagare ai cittadini le mancanze di un’amministrazione, la cattiva gestione che peserà su tutti ora. Il sindaco deve prendersi le sue responsabilità”, hanno detto in coro le opposizioni.

Presenti all’incontro  il vice Segretario Federale della Lega Andrea Crippa, Fabrizio Cecchetti, Alessandro Morelli, Silvia Sardone, Isabella Tovaglieri, Fabio Bognardi, Gianmarco Senna, Massimiliano Bastoni, Silvia Scurati, Mario Butte (tutti in quota Lega) e per Fratelli d’Italia: Marco Osnato, Carlo Fidanza, Riccardo Decorato, Fabio Raimondo e Antonino Russo. Con loro anche le forze di opposizione (Cristina Cavagna, Giorgio Ghilardi, Antonino Puleo della Lega, Ivano padovani della Lista Padovani, Zina Villa del Movimento 5 Stelle e Giuseppe Russomanno della lista Controcorrente) che hanno presentato un esposto in Procura e alla Corte dei Conti e, con il supporto dei rappresentanti in Parlamento, un’interrogazione parlamentare proprio per parlare della vicenda.

Ricalcoli e indagini interne

Bisognerà setacciare gli atti e capire come sia stato possibile dimenticare per anni (oltre dieci) i veicoli sequestrati o incidentati, rimossi dalla strada e portati nei depositi autorizzati. Una “dimenticanza” costosa visto che si parla di oltre 400mila euro di debiti ai depositi, anche se le forze politiche parlano di oltre 700mila euro da versare. Saranno i ricalcoli e le eventuali transazioni e accordi a delineare la corretta cifra, mentre le indagini interne faranno luce su ogni responsabilità.